I PREZZI AL CONSUMO
DEPRIMONO I FUTURE

16 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono tutti negativi.

Il dato sui prezzi al consumo di aprile, che segue quello di ieri sui prezzi alla produzione, lascia pochi dubbi: la Federal Reserve ha ragione, l’economia americana rischia la deflazione.

Complessivamente in linea con le attese i dati sul mercato immobiliare (nuovi cantieri edili e licenze di costruzione).

Alle 9:45 E.T. verra’ diffuso il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori nel mese di maggio, redatto dall’universita’ del Michigan. Il mercato cerchera’ di capire se il mese di aprile e’ stato davvero il punto piu’ basso di un trend che ora e’ in miglioramento.

Alle 14:40 (le 8:40 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 2,40 punti (-0,25%), a 943,90 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 5,50 punti (-0,47%), a 1.158,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 22 punti (-0,25%), a 8.675 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 101,04 e rendimenti al 3,49%.

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