I PEGGIORI: 3 SETTIMANE FA BARCLAYS CONSIGLIO’ DI COMPRARE I BOND DI DUBAI

27 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Barclays Capital e’ tra le banche (ce ne sono molte altre) che hanno suggerito a clienti ed investitori di comprare asset legati al debito di Dubai, giudicandolo un ottimo investimento. La banca ha persino previsto la restituzione dell’ormai tristemente famoso bond “sukuk” (i bond islamici) della controllata Nakheel Properties, che ieri ha dichiarato il default. Col senno di poi Barclays e i suoi clienti coi CDS sopra quota 500, non devono avere piu’ occhi per piangere per i soldi persi. A meno che la banca (come qualche trader sostiene) non consigli ai clienti di fare l’esatto contrario rispetto all’operativita’ sul suo portafoglio trading.

Ma quel che e’ peggio e’ che gli analisti di Barclays hanno emanato il report il 4 novembre 2009, cioe’ tre settimane fa, ovvero il giorno in cui l’agenzia Moody’s Investor Services taglio’ il rating su cinque entita’ legate al governo dell’Emirato. Gli analisti dell’istituto britannico scrissero nell’analisi (testualmente): “Ci aspettiamo una serie di sviluppi che potrebbero fungere da catalizzatori positivi per gli spread legati al debito del fondo sovrano di Dubai”.

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“In primo luogo, c’e’ la probabile restituzione del debito del sukuk Nakheel entro dicembre”, si legge nel report di Barclays Capital. “Quindi, la capacita’ di Dubai di raccogliere finanziamenti per una seconda tranche da 10 miliardi di dollari Usa con il sostegno di Abu Dhabi”. “Infine, la finalizzazione della fusione tra Emaar e Dubai Holding, in modo che venga trovata una soluzione tale da consentire alle societa’ erogatrici di mutui, Amlak e Tamwee, di tornare a concedere prestiti”.

“Sulla base di questi fattori, raccomandiamo una posizione lunga sul credito del fondo sovrano di Dubai e riteniamo l’andamento negativo dei prezzi come un’opportunita’ di guadagno”. Se qualche operatore internazionale di borsa o l’ufficio stampa della stessa Barclays potessero spiegare, sarebbe altamente opportuno.