I MANAGER DI AIG DOVREBEBRO SUICIDARSI, DICE SENATORE USA

17 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Duro il commento del senatore repubblicano dello Stato dello Iowa, Charles Grassley, che durante un’intervista radiofonica ha affermato che “la prima cosa in grado di risollevarmi lo stato d’animo sarebbe vedere quei dirigenti (di AIG) seguire l’esempio giapponese e scusarsi con il popolo americano, dimettendosi o commettendo un suicidio. E nel caso dei giapponesi, solitamente cio’ avviene prima delle scuse”.

La portavoce del senatore, Casey Mills, ha cercato di smorzare l’attacco sostenendo che l’accusa di Grassley e’ da considerarsi semplicemente in modo figurato, ribadendo pero’ l’atteggiamento irresponsabile di quei manager che incassano bonus dopo le richieste di aiuti al governo e la concessione dei capitali pagati dai contribuenti.

Nella giornata di ieri AIG ha annunciato che intendera’ pagare un bonus da $165 milioni ai propri dirigenti, dopo essere stata salvata in extremis dal governo americano quando sull’orlo della bancarotta, con quattro distinti interventi per un totale di $170 miliardi. Il presidente Barack Obama ha gia’ dato incarico al Segretario al Tesoro Geithner per tentare il possibile nel bloccare il pagamento di tali bonus.