I FUTURES RESTANO POSITIVI DOPO IL DATO MACRO

11 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in territorio positivo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rialzo per l’azionario.

L’attenzione e’ concentrata sull’intervento del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke che, alle 16:00 ora italiana, interverra’ da Berlino in una conferenza sugli squilibri globali.

Ci sono dunque possibilita’ che il capo della Banca Centrale non afrfronti il tema della politica monetaria, ma e’ anche vero’ che si tratta dell’ultima apparizione in pubblico prima della decisione della Fed sui tassi d’interesse, in calendario per il prossimo 18 settembre. “Se la Fed fara’ qualcosa in ambito di tassi dovra’ pure iniziare a dare qualche segnale nei prossimi giorni” hanno commentato gli esperti.

Intanto tra gli operatori si fanno sempre piu’ insistenti le voci di un prossimo taglio al costo del denaro, soprattutto in seguito al pessimo dato sull’occupazione (-4000 posti ad agosto) che ha risvegliato lo spettro della recessione.

Poco influente sulle contrattazioni del preborsa il dato sulla bilancia commerciale. Il deficito Usa si e’ ristretto dello 0.3% a luglio attestandosi ad un valore di $59.2 miliardi, leggermente al di sopra del consensus ($59 mld).

Sul fronte societario, in evidenza il comparto farmaceutico. A muoversi attivamente sono Imclone Systrems (IMCL) e Bristol-Myers (BMY) grazie ai risultati positivi mostrati dalla Fase III dello studio sull’Erbitux, farmaco utilizzato nella cura del cancro ai polmoni. Il titolo della prima e’ schizzato +28%.

Al rialzo si sta muovendo anche il gigante delle bibite PepsiCo (PEP) dopo aver ricevuto un upgrade dagli analisti di Goldman Sachs, i quali hanno anche migliorato l’outlook sull’intero settore “beverage”, citando un miglioramento dei fondamentali, la ragionevole valutazione e la natura difensiva da cui e’ caratterizzato.

Alcue pressioni di vendita potrebbero impattare invece il colosso retail Wal-Mart (WMT), costretto a rivedere al ribasso le stime sui profitti del secondo trimestre.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio e’ poco variato. I futures con consegna ottobre sono ora in calo di appena 5 centesimi a quota $77.44 al barile.
Sul valutario, l’euro continua ad apprezzarsi rispetto al dollaro a quota 1.3823. Avanza l’oro: i futures con consegna dicembre vengono scambiati a $715.40 all’oncia, in rialzo di $3.20. In lieve ribasso infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.35%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 3.40 punti (+0.23%) a 1458.70.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +7.25 punti (+0.37%) a 1975.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 32 punti (+0.24%) a 13190.00.