I FUTURES GIRANO IN POSITIVO, BUY SULL’HI-TECH

8 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa hanno recuperato dalla debolezza iniziale girando in positivo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rialzo per l’azionario. A fare da contraltare alle deludenti notizie giunte dal fronte degli utili societari sono le operazioni di M&A e le speranze di un intervento del governo a sostegno dei gruppi assicurativi.

I riflettori in mattinata sono puntati sul comparto immobiliare, grazie all’accordo di merger tra Pulte Homes e Centex, in un’operazione valutata complessivamente $3.1 miliardi. Il titolo Centex e’ schizzato del 30% circa nel preborsa.

Ad essere particolarmente attivi nell’arco della giornata potrebbero essere anche i titoli del settore assicurativo. Il Wall Street Journal riporta che il Dipartimento del Tesoro Usa avrebbe deciso di estendere gli aiuti governativi alle societa’ in difficolta’, nel tentativo di favorire la ripresa del comparto. The Hartford avanza +27% sulla notizia, Prudential guadagna oltre il 12%.

La stagione degli utili pero’ non ha avuto un avvio particolarmente incoraggiante e gli analisti ritengono che i profitti medi per le societa’ facenti parte dell’S&P500 dovrebbero subire un calo medio del 38% nel primo trimestre.

Il gigante dell’alluminio Alcoa, primo componente del Dow Jones a rilasciare i numeri fiscali, ha diffuso nell’after hour di ieri sera una trimestrale contrastata contraddistinta da un calo dei profitti. A causa dell’abbassamento dei prezzi delle materie prime e del brusco rallentamento delle attivita’ nel settore automobilistico, il gruppo ha riportato una perdita netta di $497 milioni, superiore alle attese degli analisti; nello stesso periodo dello scorso anni i profitti furono di $303 milioni.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul
link INSIDER

Purtroppo notizie negative sono giunte anche da altri settori. Sharp, il produttore di schermi a cristalli liquidi n.3 al mondo, e’ stato costretto a rivedere al ribasso le stime sulle perdite fiscali per via del crollo delle vendite dei televisori; il gigante dei chip Intel ha sollevato seri dubbi sui tempi di ripresa del comparto dicendosi “insicuro” sulla direzione del business nei prossimi mesi.

Grande attenzione sara’ puntata anche su Washington, in occasione della riunione della SEC sull’eventuale ripristino di alcune regole che potrebbero limitare le vendite allo scoperto. In serata occhi puntati sulle minute del FOMC, da cui potrebbero emergere nuovi dettagli sull’operazione di acquisto di T-Bond da parte della Fed.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico prosegue in rosso il greggio, in vista dei dati settimanali sulle scorte che verranno diffusi alle 16:30 ora italiana. I futures con consegna maggio arretrano di $1.10 a $48.05 al barile. Sul valutario, in calo l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3260. In progresso l’oro a $887.80 l’oncia (+$4.50). Salgono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.88%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 1.40 punti (+0.17%) a 815.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +9.50 (+0.84%) a 1290.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ invariato a 7.762.