I futures e il paradosso di trimestrali positive e dati macro deboli

22 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sopra i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza positiva, che consentirebbe di estendere i guadagni messi a segno nelle ultime due sedute.

Il mercato scambia in territorio positivo, ma con rialzi moderati, mentre gli investitori digeriscono una lunga serie di conti societari migliori delle attese, pur consapevoli che l’outlook economico e’ incerto. Un paradosso – quello di trimestrali molto buone accompagnate da dati economici deboli – che ha alimentato l’incertezza sui mercati.

Gli operatori di borsa sono pertanto riluttanti a prendere posizioni di rischio in vista di un fine settimana che si preannuncio ricco di notizie: in Corea del Sud si terra’ infatti un incontro tra i ministri delle Finanze del Gruppo dei 20.

Intanto il dissidente numero uno del comitato di politica monetaria della Federal Reserve e’ tornato a parlare, lanciando l’allarme sull’eventualita’ che una nuova tornata di misure di quantitative easing possano creare una bolla distruttiva per la ripresa economica.

A tarpare le ali ai listini azionari, spiegano i trader, e’ anche l’andamento positivo del dollaro, che prova a riscattarsi approfittando di qualche ricopertura dopo il calo accusato in settimana. Sin qui negli ultimi tempi mercato e biglietto verde si sono mossi con un rapporto inversamente proporzionale.

Al meeting del G-20 i funzionari di economia dei rispettivi paesi dovrebbero tentare di allentare le tensioni esistenti al momento sul fronte valutario. La parte cruciale di quella che e’ stata definita una “guerra delle valute” si giochera’ tra Stati Uniti e Cina, con entrambi gli stati che stanno cercando di deprezzare le proprie valute. Tuttavia, sono basse le possibilita’ che venga raggiunto un accordo significativo.

In ambito di notizie societarie, il colosso industriale General Electric ha comprato il gruppo di diagnostica specializzato nei sistemi per rilevare casi di tumore Clarient con un’offerta da 5 dollari per azione. L’operazione valuta la societa’ acquistata $680 milioni.

Sul fronte trimestrale, la conglomerata Honeywell e l’operatore tlc Verizon hanno riportato un calo degli utili, ma la prima ha al contempo annunciato che il fatturato e’ migliorato e cosi’ i titoli avanzano. Il gruppo petrolifero Schlumberger ha registrato un incremento dei profitti nell’ultimo trimestre, in linea con le previsioni.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna novembre guadagnano l’1.01% a quota $81.37 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un -0.12% a $1324 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.06% a quota $1.3929. Ieri il dollaro ha toccato i minimi di tre mesi sulla moneta unica e di quindici sullo yen. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale registra un rialzo di 2.6 punti base attestandosi al 2.570%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in rialzo di 3.4 punti (+0.29%) a quota 1179.10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in progresso di 9.5 punti (+0.46%) in area 2089.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 26 punti a quota 11109 (+0.23%).