I FUTURE PROVANO A TENERE LA TESTA ALTA

10 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono ancora leggermente positivi.

Gli spunti macroeconomici di oggi erano attesi dalla bilancia commerciale di gennaio. Le attese per un leggero miglioramento del deficit sono rimaste deluse. Nonostante l’indebolimento del dollaro gli Stati Uniti continuano ad importare ($132.1 miliardi) molto di piu’ di quanto esportano ($43.1 miliardi)

A mercati partiti saranno resi noti i numeri sulle scorte di magazzino all’ingrosso, attese in leggero rallentamento da +0.5% a +0.4%.

Per quanto riguarda le notizie societarie attenzione a Procter & Gamble (PG – Nyse) che ha rivisto al rialzo le stime sull’utile per azione del terzo trimestre, ha annunciato uno stock split e ha aumentato il dividendo annuale di quasi il 10% a $2.00. Considerato che si tratta del titolo piu’ pesante del Dow Jones in termini di punti indice, la notizia potrebbe essere di quelle da tenere sotto osservazione.

Sul mercato high-tech, qualche spunto potrebbe venire da Ciena (CIEN – Nasdaq) che oggi incontra gli azionisti nel Maryland.

Sul fronte valutario prosegue il calo ordinato della valuta americana. L’euro (XEU) rimane appena sopra $1.23. Lo yen (XJY) scende appena sotto Y111 per dollaro. Si sta insomma verificando quanto auspicato dalle Banche Centrali nelle ultime settimane: i cambi devono essere stabiliti dal mercato ma un’eccessiva volatilita’ non e’ auspicabile.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 0.80 punti (+0.08%) a 1.140,20 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 1.50 punti (+0.10%) a 1.436,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 15 punti (+0.14%) a 10.458 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 3.73%.