I FUTURE PEGGIORANO DOPO I DATI MACRO

14 Agosto 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani si agirano intorno alla parita’.

Ha influito negativamente sull’umore del mercato la nuova tornata di dati macroeconomici. In particolare, le richieste di nuovi sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono salite di 2.000 unita’ a quota 398.000, contro le 393.000 richieste stimate dagli analisti.

In linea con le aspettative, invece, il dato sui prezzi alla produzione, che nel mese di luglio sono saliti dello 0,1%. Si e’ infine rivelata migliore delle attese la bilancia commerciale: a giugno il deficit e’ calato a $39,5 miliardi dai $41,5 miliardi. Il mercato aveva previsto un disavanzo di $42 miliardi.

Sul fronte societario, grande attesa per i risultati di bilancio di Dell. Il colosso informatico pubblichera’ gli utili del secondo trimestre questa sera, dopo la chiusura delle contrattazioni.

Alle 14:50 (le 8:50 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 guadagna 1,00 punti (+0,10%), a 985,80 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 1,00 punti (+0,08%) a 1.244,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 5 punti (+0,05%) a 9.275,00 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4,63%. E’ il livello piu’ elevato di un anno.

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