I FUTURE PEGGIORANO ANCORA DOPO IL DATO MACRO

8 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca poco piu’ di mezz’ora all’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono ancora tutti negativi.

La decisione della Banca d’Inghilterra e della Bce di lasciare invariato il costo del denaro non ha aiutato i mercati.

Neanche il dato sulle nuove richieste di sussidi alla disoccupazione, minori del previsto, e’ riuscito a far cambiare la rotta ai contratti sugli indici. Del resto, gli altri numeri sul mercato del lavoro non sono affatto buoni. Da segnalare, in particolare, la media mobile a quattro settimane, che segna il massimo dell’anno.

Alle 14:30 E.T. (20:30 italiane), la Fed rendera’ note le minute della riunione riguadante la decisione sui tassi. Considerata la grande incertezza sul fronte della politica monetaria, il materiale sara’ analizzato molto attentamente dal mercato.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 6,70 punti (-0,72%), a 922,80 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 12,50 punti (-1,10%), a 1.127,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones scende di 72 punti (-0,84%), a 8.476 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 101,31 e rendimenti al 3,63%.

Verificare le quotazioni dei titoli in movimento nel preborsa aggiornate in tempo reale cliccando BOOK USA