I FUTURE NON RIESCONO A RIMANERE POSITIVI

9 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani passano in terreno negativo.

Di nuovo una seduta senza dati macroeconomici. Oggi il mercato rimarra’ concentrato sul mercato valutario e sui rischi di ulteriori ribassi sull’equity. A preoccupare e’ soprattutto l’accelerazione dei volumi vista nell’ultima ora di ieri al Nasdaq. Alle 15.00 E.T erano state trattate 1,56 miliardi di azioni, un ora dopo, le azioni trattate erano quasi 500 milioni in piu’.

Una spinta positiva potrebbe arrivare dalle nuove previsioni di crescita del PIL americano per la prima parte del 2004 che sono state riviste al rialzo (+4.5%). I prossimi report interessanti arriveranno sul mercato domani con i numeri sulla bilancia commerciale, giovedi con sussidi alla disoccupazione e vendite al dettaglio e infine venerdi’ con prezzi alla produzione e fiducia dei consumatori.

Per quanto riguarda le notizie societarie, l’aggiornamento di meta’ trimestre di Texas Instruments (TXN – Nyse) reso noto ieri dopo la chiusura del mercato, potrebbe portare una ventata di ottimismo sul comparto semiconduttori.

Secondo la societa’ di Dallas gli ordinativi di microchip provenienti dall’industria della telefonia cellulare sono buoni. La forchetta di previsione sugli utili e’ stata rivista al rialzo.

Attenzione anche ad Intel (INTC – Nasdaq) che ieri ha lasciato sul terreno il 4.32% a $27.70.

Sul fronte valutario lo yen (XJY) scende sotto quota Y112 per dollaro mentre l’euro (XEU) si mantiene stabile intorno a $1.2380.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 0.50 punti (-0.04%) a 1.143,50 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 perde 1.00 punti (-0.07%) a 1.436,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 6 punti (-0.06%) a 10.492 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 3.77%.