I FUTURE NON POSSONO CONTARE SUI DATI MACRO

10 Luglio 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa scendono ancora. Agli attuali livelli l’apertura della borsa sara’ in terreno negativo.

Sul fronte macroeconomico i dati sono risultati nel complesso in linea con le attese degli analisti. Le richieste di sussidi alla disoccupazione sono salite di 5.000 unita’ deludendo il mercato che si aspettava una diminuzione di circa 10.000 richieste. La media mobile a 4 settimane che e’ il dato maggiormente osservato e’ salita di 1.000 unita’.

Per quanto riguarda i prezzi import/export del mese di giugno e’ da rilevare il +0.5% sulla prima componente e il -0.1% sulla seconda. In questo caso la debolezza del dollaro ha cominciato a sortire i suoi effetti.

Per quanto riguarda la stagione degli utili aziendali, tra le altre prenteranno le trimestrali: Abbott Labs (ABT – Nyse), SunTrust Banks (STI – Nyse) e, dopo la chiusura del mercato, Juniper Networks (JNPR – Nasdaq).

Ieri a giornata di borsa terminata, l’accoglienza dei risultati di Yahoo, che pure ha centrato gli obietti sul fronte dell’EPS, e’ stata molto fredda da parte degli investitori. Il titolo dopo aver chiuso la sessione ufficiale a $35,29 e’ sceso nell’after hour fin sotto quota $33.

Alle 14:42 (le 8:42 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 7,10 punti (-0,71%), a 993,80 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 17,00 punti (-1,31%), a 1.280,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones scende di 61 punti (-0,67%), a 9.080 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 99,27 e rendimenti al 3,65%.

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