I FUTURE AVANZANO SPINTI DAI DATI MACRO

13 Agosto 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono passati in territorio positivo.

La spinta decisiva ai contratti e’ arrivata dai dati macroeconomici. In particolare, le vendite al dettaglio relative al mese di luglio sono aumentate dell’ 1,4%, il maggiore incremento degli ultimi quattro mesi. Escluso il settore auto, la crescita e’ stata dello 0,8%.

Il mercato si aspettava una crescita dell’1,0% per l’indice generale e dello 0,6% per quello ex-auto.

I prezzi import a luglio sono inoltre aumentati dello 0,5. Esclusa la componente petrolifera, la crescita e’ stata dello 0,1%. I prezzi all’esportazione (esclusa la componente agricola) sono scesi dello 0,1%.

Sul fronte societario, ha riportato risultati trimestrali in linea conle aspettative Wal-Mart, la prima societa’ retail al mondo.

Alle 14:50 (le 8:50 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 guadagna 2,40 punt1 (+0,24%), a 992,50 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 4,00 punti (+0,32%) a 1.246,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones segna un incremento di 27 punti (+0,29%) a 9.315,00 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4,46%.

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