I FUTURE ANNUNCIANO APERTURA IN LIEVE RIALZO

26 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

Pubblichiamo le indicazioni relative alla fase di pre-apertura dei mercati azionari statunitensi.
































Indici e future 26 Agosto 2002
Indici Closing cash Settlement price Fair Value premium
S&P500 940,86 941,00 -0,15
DJIA 8.872,96 8.868,00 +5,30
Nasdaq100 1.010,49 1.014,00 -2,25
Fonte dati: Ufficio Studi
WallStreetItalia

Alle 09.20 E.T. i future sugli indici americani sono positivi e quotano sopra il Fair Value. Il Dow segna +32,00 punti, l’S&P500 +4,50 e il Nasdaq100 +7,00.

Gli altri indicatori

  • Il Treasury a 10 anni segna prezzi in rialzo e rendimenti a 4,25%.
  • Il cambio euro dollaro segna $0,9695 con l’euro poco variato rispetto alle quotazioni di venerdi’.
  • L’oro viene scambiato a Londra a $309,20 l’oncia, in rialzo (+0,90) rispetto alla chiusura di venerdi’.
  • Il benchmark sul crude oil segna $28,66 (+$0,03).

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUGLI INDICI












































Indici 26 Agosto
2002
Seduta di Borsa Dow Jones Nasdaq Comp. S&P 500
Lunedi’ 19 agosto 8.990,79 (+2,42%) 1.394,54 (+2,46%) 950,70 (+2,36%)
Martedi’ 20 agosto 8.872,07 (-1,32%) 1.376,59 (-1,29%) 937,43 (-1,40%)
Mercoledi’ 21 agosto 8.957,23 (+0,96%) 1.409,25 (+2,37%) 949,36 (+1,27%)
Giovedi’ 22 agosto 9.053,64 (+1,08%) 1.422,95 (+0,97%) 962,70 (+0,97%)
Venerdi’ 23 agosto 8.872,96 (-2,00%) 1.380,62 (-2,97%) 940,86 (-2,27%)
Fonte dati: Ufficio Studi
WallStreetItalia

Come ci si poteva attendere, venerdi’ e’ arrivata la tanto attesa seduta di prese di profitto. Dopo alcune sedute di rialzo, complici anche gli scandali societari di AOL e Citigroup, gli investitori sono tornati a vendere azioni sul mercato.

Dal punto di vista fondamentale la situazione non e’ cambiata. Entrambi gli indici Dow Jones e Nasdaq si sono mantenuti sopra la media a 50 giorni. A Chicago i future sull’S&P500 e sul Nasdaq100 hanno chiuso, anche se lievemente, al di sopra degli indici cash preannunciando un possibile recupero nella mattinata di lunedi’.

Dal punto di vista tecnico le vendite di venerdi’ hanno contributo a diminuire il livello di ipercomprato segnalato dall’oscillatore stocastico, ponendo le basi per un proseguimento del trend rialzista. A meno di forti correzzioni nella seduta di oggi non ci sono evidenti elementi a supporto di una brusca invesione di tendenza nel breve termine.

I TEMI DELLA GIORNATA

Sul fronte macroeconomico alle 10.00 E.T il Dipartimento del Commercio rendera’ noti i dati relativi alla vendita di nuove case per il mese di luglio, contemporaneamente l’associazione nazionale degli agenti immobiliari comunichera’ i dati relativi alla vendita di case esistenti.

Le attese sono rispettivamente di 975.000 e 5,23 milioni unita’ abitative. Entrambi i numeri contribuiranno a disegnare un quadro di una delle poche voci di investimento che hanno contribuito in maniera positiva alla situazione economica americana. Il mercato immobiliare e’ stato insieme alla vendita di automobili, l’ancora di salvezza per un’economia che avrebbe potuto cadere in una recessione ben piu’ profonda di quella sperimentata.

Entrambi i dati reagiscono con un certo ritardo ai movimenti sui tassi d’interesse dei mutui immobiliari. Gli investitori seguiranno con maggiore attenzione il dato sulla vendita di case esistenti visto che e’ quantitativamente piu’ significativo e meno volatile di quello sulla vendita di nuove case.

In settimana verranno pubblicati altri dati importanti. Quelli da seguire con maggiore attenzione saranno:

  • Ordini beni durevoli per luglio e fiducia dei consumatori per il mese di agosto, martedi’
  • Pil preliminare del secondo trimestre giovedi’
  • Reddito e spese personali per il mese di luglio, venerdi’.

Sul fronte internazionale continuano le polemiche tra gli Stati Uniti e gli alleati storici dell’Arabia Saudita. Nel week end la notizia poi smentita di finanziamenti da parte della famiglia reale saudita ad Al Quaeda in cambio di un patto di non aggressione. Poi l’interrogatorio da parte delle autorita’ di Riad di un presunto terrorista (che si sarebbe auotoconsegnato) segnalato dall’FBI.

Tutte notizie di poco conto che tuttavia non collaborano a riportare la calma tra i due paesi con il rischio che il disinvestimento di asset americani da parte dei ricchi sauditi prenda dimensioni preoccupanti.

Tra i titoli e settori da tenere d’occhio

  • Sprint (PCS – Nyse): la societa telefonica potrebbe essere la prossima a mettere sul mercato la sua divisione pagine gialle (elenchi telefonici).
  • Hershey Food (HSY – Nyse): la societa’ alimentare sarebbe oggetto di un’offerta di acquisto da parte della svizzera Nestle’ per $1,5 miliardi.
  • Bank of America (BAC – Nyse): secondo il settimanale Barron’s e alcuni analisti la banca sarebbe una delle meno esposte alla attuale difficolta’ sul mercato azionario e del credito. Questo farebbe del titolo una buona opportunita’ di acquisto.

Tra i titoli attivi nel pre borsa

  • Cisco (CSCO – Nasdaq): titolo in rialzo.
  • Microsoft (MSFT – Nasdaq): titolo in rialzo.
  • Ericsson (ERICY – Nasdaq): dopo la battuta di arresto di venerdi’ il titolo e’ in forte rialzo questa mattina nel pre borsa.
  • Qualcom (QCOM – Nasdaq): titolo in rialzo dopo la firma definitiva dell’accordo commerciale con China Unicom.
  • Siebel (SEBL – Nasdaq): il titolo e’ in rialzo sulla scia dei buoni risultati pubblicati dal competitor JD Edwards.
  • PMC Sierra (PMCS – Nasdaq): titolo in rialzo.
  • Ciena (CIEN – Nasdaq): il titolo insieme a JDS Uniphase era stato uno dei pochi positivi nella seduta di venerdi’. Buon rialzo anche nel pre borsa.
  • JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq): continua l’impostazione positiva delle aziende attive nel business delle fibre ottiche.

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