I FUTURE ACCELERANO ANCORA. AGGIORNAMENTO

17 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Pubblichiamo le indicazioni e i grafici relativi alla fase di pre-apertura dei mercati azionari americani in base all’analisi dei future trattati sul circuito elettronico Globex.
































Indici e future 17 Giugno 2002
Indici Closing cash Settlement price Fair Value premium
S&P500 1.007,27 1.009,10 -1,80
DJIA 9.474,21 9.483,00 -0,80
Nasdaq100 1.109,60 1.111,50 -1,70
Fonte dati: Ufficio Studi
WallStreetItalia

Alle 09.11 i future sono positivi e sopra al Fair Value. I segnali sono per un’apertura in rialzo. Dow a +60,00 punti, S&P +5,90 e Nasdaq100 +15,00.

Venerdi’ mattina i future sugli indici USA sono precipitati a nuovi minimi sulla notizia di un nuovo attacco terroristico in Pakistan e sui dati economici poco confortanti.

I dati preliminari sulla fiducia dei consumatori sono scesi da 96,6 a 90,8. Insieme ai dati sulle vendite al dettaglio pubblicati in precedenza, gli investitori hanno percepito questi numeri come un segnale di rallentamento dei consumi che potrebbe riportare l’economia in recessione.

Gli indici azionari hanno aperto l’ultima sessione della settimana in forte ribasso. Si tratta del secondo venerdi’ di seguito in cui dopo un inizio da dimenticare, i mercati recuperano in chiusura.

Nonostante le notizie sul fronte macroeconomico, le condizioni di ipervenduto hanno impedito agli indici di chiudere ai minimi. Nel caso del Nasdaq si e’ addirittura assistito ad una chiusura in territorio positivo con un timido tentativo di figura d’inversione.

Il movimento deve comunque considerarsi minore, alla luce dell’incapacita’ dell’indice di attaccare linee discendenti importanti. Nuovi segnali di proseguimento sono necessari prima di considerare l’azione di venerdi’ un punto dal quale il Nasdaq e’ partito per un buon recupero.

I primi segnali positivi si avrebbero all’attacco di quota 1.517 per il Nasdaq Composite con chiusura sopra 1.527 punti.

Il Nasdaq100 deve testare 1.120 punti e preferibilmente chiudere sopra quota 1.130 per confermare la presenza di un minimo significativo che stabilisca una pausa alla discesa dell’indice cominciata a gennaio.

Per il momento il contratto in scadenza a settembre sul Nasdaq100 ha superato la prima resistenza tracciata dai massimi di meta’ maggio. E’ necessario tuttavia che il grafico si porti sopra quota 1.139 perche’ si possa considerare qualche operazione di trading.

Se tale scenario dovesse verificarsi, il prossimo target al rialzo per il contratto e’ a 1.200 (Nasdaq100 in scadenza a settembre).

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Michael Paulenoff e’ uno dei fondatori di 2Mstrategies