I FONDAMENTALI DEL POINT & FIGURE

13 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Il grafico Point & Figure, molto usato in passato e oggi ingiustamente quasi ignorato dall’analisi tecnica e’ un sistema semplice, utile per chi vuole investire cercando di sfruttare un chiaro trend nelle azioni o altri strumenti finanziari prescelti.

Dorsey Wright e’ il nuovo servizio di analisi tecnica offerto in Italia in esclusiva da WSI basato sui grafici Point & Figure. Potrai seguire una metodologia semplice ed estremamente efficace per i tuoi investimenti in borsa. Un database da cui puoi ricavare in tempo reale centinaia di consigli operativi su singoli titoli azionari, comparti di borsa e qualsiasi altro strumento quotato nelle borse USA e nelle principali piazze europee (compresa Borsa Italiana). In partnership esclusiva con Dorsey, Wright (Usa) e uno sconto del 15% per gli abbonati di WSI.

Cominciamo allora con i primi rudimenti di questa teoria: su di un grafico quadrettato, incominciando dal basso a sinistra e proseguendo verso destra, si segnano i rialzi di una certa consistenza con una X. Ogni successivo incremento (sempre di una predeterminata consistenza) viene segnato con una X sulla stessa colonna. Quando il corso del titolo cambia direzione e comincia a scendere la rilevazione passa alla colonna successiva a destra e i decrementi vengono segnati con una O.

Il fatto di segnare una X o una O solo al momento in cui lo scostamento del prezzo e’ almeno di una certa consistenza, permette di escludere dal grafico i movimenti “non rilevanti”. In questo senso la metodologia di rilevazione e’ di piu’ facile lettura rispetto al grafico a barre o quello a linea continua in cui vengono segnati tutti i livelli dei prezzi e i relativi scostamenti.

Esistono alcune versioni differenti di questo sistema. Se per esempio lo scostamento viene segnato per incrementi o decrementi percentuali, il grafico avra’ una scala logaritmica. Tuttavia la nostra versione e’ quella piu’ semplice e considera le variazioni solo in valore “monetario”.

Il grafico Point & Figure permette di visualizzare piu’ chiaramente rispetto a tutti gli altri, l’interazione tra domanda ed offerta su un particolare strumento.

Nella versione standard che utilizziamo per gli spunti operativi e dove le quotazioni sono generalmente in dollari americani, le rilevazioni sono tradotte in X o O segnate in nuove caselle nella seguente maniera:

  • tra $0 e $5 viene segnato ¼ di punto ($0,25) per casella
  • tra $5 e $20 viene segnato ½ punto per casella
  • tra $20 e $100 viene segnato 1 punto per casella
  • tra $100 e $200 vengono segnati 2 punti per casella
  • oltre $200 vengono segnati 4 punti per casella

Sono inoltre necessari tre caselle in direzione opposta al movimento precedente per cambiare da una colonna di X ad una di O o viceversa. Proviamo a fare un esempio corredato da grafico per spiegare meglio il funzionamento di un grafico in Point & Figure.

  1. Il 5/01/2004 il titolo xyz vale $30
  2. Il 6/01/2004 xyz passa a $30.50 nessuna rilevazione
  3. Il 7/01/2004 xyz arriva a $31.10 segniamo una X sulla stessa colonna
  4. Il 8/01/2004 xyz segna $32.05 segniamo un’altra X
  5. Il 9/01/2004 xyz segna $32.90 nessuna segnalazione
  6. Il 12/01/2004 xyz parte per un rally e chiude la seduta a $38.10 segniamo 6 crocette
  7. Il 13/01/2004 xyz scende a $37.50 nessuna rilevazione
  8. Il 14/01/2004 xyz xyz crolla a $35.00 ci spostiamo di una colonna verso destra e segniamo un O
  9. Il 15/01/2004 il calo prosegue fino a $34.95 nessuna segnalazione
  10. Il 16/01/2004 xyz torna vicino alle quotazioni iniziali a $30.10 segniamo altre 4 O
  11. Il 19/01/2004 xyz risale a $30.90 nessuna segnalazione
  12. Il 20/01/2004 xyz risale a $33.05 cambiamo ancora colonna e cominciamo a segnare di nuovo delle X