I dati di un secondo importante studio di Fase III dimostrano la non inferiorità del regime Qua

9 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Gilead Sciences, Inc. (Nasdaq: GILD) ha comunicato in data odierna i risultati completi emersi dalla seconda importante sperimentazione clinica (Studio 103) sul suo regime monocompressa a somministrazione monogiornaliera Quad contenente elvitegravir, cobicistat, emtricitabina e tenofovir disoproxil fumarato per il trattamento dell’infezione da HIV-1. Lo studio ha dimostrato la non inferiorità del regime Quad rispetto a un regime basato su inibitori della proteasi contenente atazanavir potenziato con ritonavir (ATV/r) e Truvada® (emtricitabina/tenofovir disoproxil fumarato) dopo 48 settimane di terapia in pazienti adulti con infezione da HIV-1 naïve al trattamento. I suddetti dati sono stati presentati quest’oggi durante una sessione poster (Compendio n. 627) in occasione della 19ma Conferenza sui retrovirus e sulle infezioni opportunistiche (Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections, CROI 2012) tenutasi a Seattle. Nello Studio 103, dopo 48 settimane di trattamento, il regime Quad ha esibito un’efficacia paragonabile a quella del regime a base di atazanavir, ove il 90 per cento dei pazienti trattati con il regime Quad, rispetto all’87 per cento dei pazienti trattati con ATV/r in combinazione con Truvada, ha raggiunto un livello di HIV RNA (carica virale) inferiore a 50 copie/ml, secondo l’algoritmo istantaneo dell’ente statunitense preposto al controllo dei farmaci e degli alimenti (Food and Drug Administration, FDA) (Intervallo di confidenza del 95 per cento per la differenza: -da 1,9 a +7,8 per cento; il criterio predefinito per la non inferiorità corrisponde ad un limite inferiore di un intervallo di confidenza bilaterale al 95 per cento di -12 per cento). Nei pazienti il cui livello basale di HIV RNA era superiore a 100.000 copie/ml, il regime Quad ha esibito un’efficacia simile, ove l’85 per cento dei pazienti trattati con il regime Quad, a confronto con l’82 per cento dei pazienti trattati con ATV/r in combinazione con Truvada, ha raggiunto una carica virale inferiore a 50 copie/ml. “Il tasso di risposta del 90 per cento esibito dal regime Quad in questo studio è uno dei più elevati che sia mai stato registrato nelle sperimentazioni cliniche randomizzate di grandi dimensioni su un regime antiretrovirale per il trattamento dell’HIV” ha dichiarato il Dottor Edwin DeJesus, Direttore medico del Centro di Immunologia di Orlando (Orlando Immunology Center), Orlando, Florida, nonché sperimentatore principale dello Studio 103. “Questo risultato è una chiara indicazione del potenziale beneficio che i pazienti in procinto di iniziare una terapia anti-HIV potrebbero derivare da un regime monocompressa basato su inibitori dell’integrasi.” Il tasso di ritiro a causa di eventi avversi è risultato simile nei pazienti trattati con il regime Quad (4 per cento) e nei pazienti trattati con il regime a base di atazanavir (5 per cento). Nell’1 per cento dei pazienti rientranti nel braccio Quad si è osservato un livello elevato di bilirubina (gradi 3-4) a confronto con il 58 per cento dei pazienti trattati con il regime a base di atazanavir. I pazienti trattati con il regime Quad hanno inoltre esibito un aumento significativamente inferiore del livello di trigliceridi (+8 mg/dl) rispetto ai pazienti trattati con il regime a base di atazanavir (+23 mg/dl). Il programma clinico di Fase III per la valutazione del regime Quad include due studi (gli Studi 102 e 103) in cui il regime Quad viene valutato a confronto con lo standard di cura in pazienti adulti con infezione da HIV-1 naïve alle terapie antiretrovirali. Gilead ha annunciato i risultati principali derivati dallo Studio 103 in data 19 settembre 2011. Lo Studio 102, una sperimentazione clinica randomizzata e in doppio cieco, intesa a valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del regime Quad a confronto con Atripla® (efavirenz 600 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir disoproxil fumarato 300 mg) è tuttora in corso di conduzione e la società ha annunciato i risultati alla Settimana 48 derivati da questo studio il 7 marzo u.s. durante l’edizione del 2012 della Conferenza sui retrovirus e sulle infezioni opportunistiche (Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections, CROI). Gilead ha depositato una domanda di approvazione di nuovo farmaco per il regime Quad in data 27 ottobre 2011 e l’FDA ha fissato al 27 agosto 2012 la data per la revisione della medesima ai sensi della legge statunitense Prescription Drug User Fee Act. Il 24 novembre 2011 la società ha depositato una domanda di autorizzazione alla commercializzazione del prodotto presso l’Agenzia Europea per i medicinali (EMA), il cui esame dovrebbe essere completato entro la fine del 2012. Studio 103 Lo Studio 103 è una sperimentazione clinica randomizzata (1:1), in doppio cieco, di Fase III, intesa a valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del regime Quad (elvitegravir 150 mg/cobicistat 150 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir disoproxil fumarato 300 mg) (n=353) rispetto atazanavir 300 mg potenziato con ritonavir 100 mg (ATV/r) in combinazione con Truvada (n=355) in pazienti adulti con infezione da HIV naïve al trattamento con un livello basale di HIV RNA superiore a 5.000 copie/ml. L’endpoint primario dello studio è costituito dalla percentuale di pazienti che raggiungono un livello di HIV RNA inferiore a 50 copie/ml dopo 48 settimane di trattamento, in base all’algoritmo istantaneo della FDA. Gli endpoint secondari sono intesi a valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità dei regime terapeutici nell’arco di un periodo di trattamento di 192 settimane. Alla baseline, i pazienti nel braccio di trattamento Quad presentavano un livello medio di HIV RNA pari a 4,88 log10 copie/ml e una conta media dei linfociti CD4 pari a 364 cellule/mm3. I pazienti nel braccio di trattamento atazanavir presentavano invece un livello medio di HIV RNA pari a 4,86 log10 copie/ml e una conta media dei linfociti CD4 pari a 375 cellule/mm3. Considerando entrambi i bracci complessivamente, il 41 per cento dei pazienti esibiva un livello di HIV RNA superiore a 100.000 copie/ml, e il 13 per cento dei pazienti esibiva una conta dei linfociti CD4 pari o inferiore a 200 cellule/mm3. Nei pazienti in entrambi i bracci di trattamento si è osservato un aumento simile della conta dei linfociti CD4 (aumento medio di 207 cellule/mm3 per il regime Quad e di 211 cellule/ mm3 per il regime a base di ATV/r in combinazione con Truvada). Il tasso di fallimento virologico è risultato pari al 5 per cento in entrambi i bracci di trattamento in base a una componente dell’analisi istantanea dell’FDA. Gli eventi avversi accusati con maggior frequenza in almeno il 10 per cento dei pazienti in entrambi i bracci di trattamento sono: diarrea, nausea, infezioni delle vie respiratorie superiori, cefalea, spossatezza e itterizia oculare. Gli eventi avversi più comuni sono stati accusati con frequenza assimilabile in entrambi i bracci di trattamento, ad accezione dell’itterizia oculare (associata a un livello elevato di bilirubina), che è stata osservata con minor frequenza nel braccio di trattamento Quad rispetto al braccio di trattamento ATV/r più Truvada (rispettivamente 1 e 14 per cento). Eccezion fatta per il livello elevato di bilirubina osservato nei pazienti sottoposti alla terapia a base di atazanavir, le anomalie di laboratorio di grado 3-4 sono risultate paragonabili per entrambi i regimi terapeutici, ove solo il livello di chinasi della creatinina è risultato elevato in più del 5 per cento dei pazienti (6 per cento per il regime Quad e 7 per cento per il regime a base di ATV/r in combinazione con Truvada). L’aumento dei lipidi è risultato simile per entrambi i bracci di trattamento dello studio, ad eccezione dell’aumento più marcato dei trigliceridi rilevato nei pazienti sottoposti alla terapia a base di atazanavir (p=0,006). Entrambi i regimi terapeutici hanno esibito un profilo renale simile, con un aumento medio della creatinina sierica di 0,12 mg/dl per il regime Quad e di 0,08 mg/dl per la terapia a base di ATV/r in combinazione con Truvada. I profili di sicurezza relativi al tessuto osseo sono risultati anch’essi simili, con una variazione media rispetto alla baseline della densità ossea a livello dell’anca pari a -2,87 per cento per il regime Quad e a -3,59 per cento per la terapia a base di ATV/r in combinazione con Truvada (p=0,12). Lo studio si sta svolgendo in cieco. Dopo la Settimana 192, i soggetti continueranno ad assumere il farmaco sperimentale in cieco loro assegnato sino allo smascheramento delle terapie assegnate, quindi verrà offerta loro l’opzione di partecipare a uno studio di estensione in aperto e di assumere il regime monocompressa Quad. Per ulteriori informazioni sullo studio, visitare il sito www.clinicaltrials.gov. Il regime Quad, elvitegravir e cobicistat sono prodotti sperimentali e non ne sono ancora state determinate la sicurezza e l’efficacia. Informazioni sul regime Quad Il regime Quad contiene quattro composti di Gilead in un regime completo monocompressa e a somministrazione monogiornaliera: elvitegravir, cobicistat, un agente farmaceutico potenziatore o ‘booster’, che consente la somministrazione monogiornaliera di elvitegravir, e Truvada®, che è un regime combinato a dosaggio fisso a base di emtricitabina e tenofovir disoproxil fumarato. Elvitegravir è un inibitore dell’integrasi. A differenza di altre classi di antiretrovirali, gli inibitori dell’integrasi interferiscono con la replicazione dell’HIV bloccando la capacità del virus di integrarsi nel materiale genetico delle cellule umane. Elvitegravir è stato concesso in licenza a Gilead da Japan Tobacco Inc. (JT) nel marzo del 2005. Nell’ambito dei termini del contratto tra Gilead e JT, Gilead detiene i diritti esclusivi allo sviluppo e alla commercializzazione di elvitegravir a livello globale, a esclusione del Giappone, dove tali diritti sono detenuti da JT. Il cobicistat è un potente inibitore basato sul meccanismo del citocromo P450 3A (CYP3A), un enzima che metabolizza i farmaci nell’organismo, brevettato da Gilead. Oltre a studiare l’agente come parte del regime Quad, Gilead sta esaminando anche il potenziale di cobicistat per il potenziamento di inibitori della proteasi dell’HIV disponibili in commercio. Il regime Quad, elvitegravir e cobicistat sono prodotti sperimentali e non ne sono ancora state determinate la sicurezza e l’efficacia. Informazioni su Gilead Sciences Gilead Sciences è un’azienda biofarmaceutica impegnata nella scoperta, nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie innovative in aree della medicina in cui sussistono lacune da colmare. La missione della società consiste nel promuovere l’avanzamento delle cure di pazienti affetti da malattie potenzialmente letali in tutto il mondo. Gilead, la cui sede generale è ubicata in California, a Foster City, opera nell’America del Nord, in Europa e nella regione Asia-Pacifico. Dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione Il presente comunicato stampa contiene delle dichiarazioni di previsione secondo il significato attribuito a tale espressione dalla legge statunitense Private Securities Litigation Reform Act del 1995 che comportano rischi, incertezze e altri fattori, compresi il rischio che la FDA e l’Agenzia Europea per i medicinali (European Medicines Agency) e altri enti normativi competenti non approvino il regime Quad, e i rischi relativi ai tempi previsti per il riesame e il rilascio delle approvazioni da parte degli enti normativi competenti. Per di più, l’autorizzazione alla commercializzazione, se concessa, potrebbe imporre dei limiti significativi relativamente all’indicazione d’uso. Inoltre, anche se approvato, i medici potrebbero non vedere vantaggi di Quad rispetto ad altre terapie e potrebbero pertanto essere restii a prescrivere il prodotto. I risultati effettivi potrebbero discostarsi in maniera sostanziale da quelli riportati nelle dichiarazioni di previsione in considerazione di tali rischi, incertezze e altri fattori. Si avvisano i lettori di non fare affidamento sulle presenti dichiarazioni di previsione. Detti rischi, ed altri, sono descritti in termini particolareggiati nella relazione annuale di Gilead contenuta nel Modulo 10-K riferita all’esercizio conclusosi il 31 dicembre 2011, che è stata depositata presso la Securities and Exchange Commission statunitense. Tutte le dichiarazioni di previsione sono basate sulle informazioni attualmente a disposizione di Gilead, la quale non si assume alcun obbligo riguardo all’aggiornamento di tali dichiarazioni. Informazioni esaustive sulla prescrizione di Truvada negli Stati Uniti sono rinvenibili all’indirizzo www.Truvada.comInformazioni esaustive sulla prescrizione di Atripla negli Stati Uniti sono rinvenibili all’indirizzo www.Atripla.com. Truvada è un marchio commerciale registrato di Gilead Sciences, Inc.Atripla è un marchio commerciale registrato di Bristol-Myers Squibb & Gilead Sciences, LLC. Per ulteriori informazioni sul conto di Gilead Sciences, si prega di visitare il sito web della società all’indirizzo www.gilead.com oppure chiamare l’ufficio Affari Pubblici di Gilead al numero 1-800-GILEAD-5 oppure 1-650-574-3000. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Gilead Sciences, Inc.Susan Hubbard, 650-522-5715 (Investitori)Erin Rau, 650-522-5635 (Media)