I costi economici e umani di una riduzione del debito sono terribili

25 Aprile 2011, di Redazione Wall Street Italia

Se gli speculatori globali credono che il debito di un paese sia troppo caro e fuori controllo, il prezzo dei bond verrà forzato al ribasso, spingendo il rendimento al rialzo (il tasso di interesse che il governo di quella nazione deve pagare). Qualora l’attacco speculativo dovesse persistere, gli speculatori potrebbero costringere un governo al default sul proprio debito, salvo che questo non trovi un modo per finanziarlo a costi inferiori. Il fondo di salvataggio creato lo scorso anno dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca centrale europea per la Grecia e poi per gli altri PIIGS in difficoltà, come l’Irlanda e ora il Portogallo (PIIGS sta per: Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spgna) ha esattamente questo obiettivo, ma a condizione che vengano attuati programmi di austerità per eliminare i disavanzi entro un breve periodo di tempo. Il problema e’ che l’eliminazione del deficit di bilancio, sostanzialmente porta all’eliminazione di parecchi posti di lavoro, sia nel settore pubblico che in quello privato, la cui esistenza dipende proprio dal deficit. La verita’ e’ che i costi economici e umani di una riduzione del disavanzo in un’economia debole sono spaventosi e gli obiettivi finali non saranno mai raggiunti. Ecco perché e cosa ci aspetta. …

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