I cittadini greci pagano il prezzo degli aiuti, mentre il Tesoro sciopera

12 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Le ultime cifre sul bilancio fiscale degli ultimi nove mesi del ministero greco delle Finanze all’apparenza non sembrano cosi’ negative.

In settembre il deficit e’ risultato pari a €19,16 miliardi, sotto il target rivisto di 19,24 miliardi, accordato con Ue e Fmi. I ricavi sono aumentati leggermente nel mese scorso, con i contribuenti che hanno accettato di pagare una tassa extra di solidarieta’ sul reddito del 2010.

Tuttavia le entrate fiscali nelle casse dello stato sono in numero ancora nettamente inferiore all’anno scorso. Il calo del 4,2% registrato e’ un mero miglioramento rispetto al -5,3% dei primi otto mesi dell’anno.

Su queste basi, il ministro delle Finanze e’ convinto di poter raggiungere gli obiettivi: “Il problema del calo dei ricavi verra’ affrontato nei prossimi tre mesi e la situazione migliorera’ grazie all’implementazione della strategia finanziaria a medio termine per il periodo 2011-2015”.

Ma tutto dipendera’ dalla volonta’ e capacita’ del fisco di agire. Le previsioni non fanno ben sperare: la raccolta della tassa sugli immobili prosegue a rilento. Gli 1,7 miliardi di euro che il ministero delle Finanze sperano di ottenere saranno cruciali per raggiungere gli obiettivi di target del deficiti di bilancio dell’8,6% del Pil.

Gli economisti del settore privato prevedono che il deficit dell’esercizio annuale in corso raggiungera’ il 9,5% del prodotto interno lordo. E intanto il ministro delle Finanze – il centro nervoso non soplo dell’economia del paese ma anche delle sue richieste di prestiti – ha annunciato l’inizio di uno sciopero di nove giorni a partire dal 17 ottobre.

Il report sulla Grecia preparato dalla troika formata da Unione Europa, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale verra’ pubblicato entro l’inizio della prossima settimana, secondo quanto riferito ai media da fonti Ue.

Ieri la troika ha deciso di accordare una seconda tranche di aiuti alla Grecia nonostante Atene non sia riuscita a rispettare in tempo gli impegni presi. Il prestito da 8 miliardi di euro verra’ erogato nel mese di novembre.