I buoni dati macro non aiutano Wall Street, sempre più depressa

4 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La positiva lettura dei dati macroeconomici da poco diffusi negli States non risollevano Wall Street, che prosegue in profondo rosso. Per una volta è l’Europa a dettare il bello e il cattivo tempo influenzando la più grande borsa al mondo piuttosto che il contrario, e così Wally si piega ai forti timori circa la buona riuscita del Piano salva-Grecia e ai pesanti rumors secondo cui la Spagna sarebbe il secondo membro dell’Unione Europea ad aver bisogno di un aiuto per risollevarsi. Comunque positivi i dati macro in agenda per oggi: le vendite di case pendenti sono cresciute del 5,3% battendo le attese che erano per un +4%, mentre gli ordini all’industria sono saliti dell’1,3% a dispetto del consensus che li volevano in calo dello 0,1%. A circa di un’ora dall’avvio delle contrattazioni il Dow Jones cede l’1,32%, con pesanti vendite su tutte le blue-chips ad eccezione dei due colossi farmaceutici Pfizer e Merck, che brillano dopo aver annunciato conti migliori delle attese. Male l’S&P500 che lascia sul parterre l’1,46%, ancora peggio il Nasdaq che precipita con una minusvalenza del 2,25%.