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Hong-Kong: import da Italia a più 3,3 per cento

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A luglio 2006, le importazioni di Hong Kong dall’Italia registrano un più 3,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2005, con 2.335 milioni di dollari e una quota dell’1,27 per cento mentre le esportazioni guadagnano un più 16,85 per cento, per 2.244 milioni e una quota dell’1,27 per cento. Le importazioni di Hong Kong, dal mondo, crescono ancora dell’11 per cento con 184.308 milioni di dollari e le esportazioni aumentano anche dell’11 per cento con un valore di 176.991 milioni. Nello stesso periodo, le importazioni da parte di primi cinque Paesi fornitori sono state, in ordine per valore (milioni di dollari), quota e variazione: Cina (81.740; 44 per cento; più 14 per cento), Giappone (19.835; 11 per cento; più 1,6 per cento), Taiwan (14.349; 7,8 per cento; più 22 per cento), Corea del Sud (10.189; 5,5 per cento; più 11 per cento), Stati Uniti (8.005; 4,3 per cento, meno 0,11 per cento). Le forniture dall’Ue (quindici Paesi), posizionate al quarto posto, registrano un più 5 per cento, 13.822 di dollari e una quota del 7,5 per cento. Germania più 10 per cento, Regno Unito più 2 per cento. L’Italia, si conferma terzo Paese europeo fonitore con un più 3,31 per cento. Nello stesso periodo le esportazioni di Hong Kong registrano: Cina (più 14 per cento), Stati Uniti (più 3 per cento), Giappone (più 4 per cento), Regno Unito (più 37 per cento), Germania (più 6 per cento) che sono, in ordine, i primi cinque Paesi destinatari. L’Italia, al tredicesimo posto, segna un più 17 per cento. L’Ue (quindici Paesi) registra un più 13 per cento, mentre le esportazioni di Hong Kong sono penalizzate dallo sbocco in Singapore (meno 1 per cento), Filippine (meno 4 per cento) e Olanda (meno 2 per cento). Tra i Paesi dell’Ue, l’Italia è il quinto Paese destinatario, dopo Regno Unito, Germania, Olanda e Francia, seguita da Spagna, sempre al ventesimo posto. Esaminando l’andamento delle principali categorie merceologiche importate dall’Italia, si osserva, nel periodo in esame, macchinari e macchinari elettrici più 7 per cento, abbigliamento più 7 per cento, prodotti chimici e materie grezze più 6 per cento. Molto bene ancora la voce veicoli con più 121 per cento. I prodotti enoagroalimentari registrano un più 10 per cento. Le diminuzioni maggiori si hanno ancora nella gioielleria meno 3 per cento, calzature meno 16 per cento, prodotti ottici meno 6 per cento, cosmetica meno 2 per cento, arredamento/illuminazione meno 4 per cento, prodotti in ceramica meno 5 per cento. Nei primi sette mesi di quest’anno, Hong Kong esporta verso il Mondo merci per un valore di circa 163 miliardi di dollari.