HIGH-TECH: IL PORTAFOGLIO DEL FONDO CIA

20 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

In-Q-Tel, la societa’ di venture capital fondata nel 1999 dalla Central Intelligence Agency non ha ancora registrato alcun guadagno, ma continua a investire in societa’ high-tech.

Guidata da Gilman Louie, ex Ceo di Sphere, MicroProse e Nexa, la societa’ agisce da investitore secondario e ha reso disponibili fondi ad ogni livello del finanziamento per poter avere accesso a tecnologie che l’agenzia governativa intende incorporare in sistemi esistenti.

“Vogliamo essere coinvolti agli stadi iniziali del prodotto”, ha commentato il direttore della strategia Chris Tucker, ” cosi’ da conoscere subito la tecnologia e decidere se ci interessa”.

In-Q-Tel, creata come entita’ separata dalla CIA per velocizzare ogni decisione, in meno di un anno ha analizzato oltre 550 societa’ e ha dato il suo appoggio a 12 di queste che operano in ricerca open source, privacy su Internet, organizzazione dell’informazione, gestione dell’accesso e protezione dati.

Il governo federale ha reso disponibile $25 milioni per investimenti capitali e gli eventuali guadagni sono destinati ad essere reinvestiti.

L’obiettivo non e’ quindi quello di creare profitti, ma di incorporare nelle tecnologie della Central Intelligence Agency le tecnologie sviluppate attraverso gli investimenti In-Q-Tel.

Le societa’ che si rivolgono a In-Q-Tel per finanziamenti non solo ricercano la convalida nel nome Cia, ma sperano poi di ottenere contratti sia con l’agenzia d’investigazioni che con altre agenzie governative.

In-Q-Tel ha recentemente investito $500.000 in TwistedSystems – che mette a punto tecnologie che favoriscono l’interazione di gruppi online per lo sviluppo di progetti – e $1 milione in SafeWeb– un fornitore di servizi sicuri di navigazione in Rete i cui programmi permetterebbero alla Cia di mascherare i suoi movimenti su Internet.

Per ora, pero’, il maggiore successo e’ stato l’investimento in SRA International la cui tecnologia di linguaggio ‘naturale’ e’ stata utilizzata da agenti americani per consegnare informazioni in codice direttamente al presidente degli Stati Uniti.