HIGH-TECH: CTO PRONTA A SALTARE IL GUADO

20 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il messaggio che il direttivo di CTO ha voluto mandare alla comunità finanziaria è stato chiaro: “Abbiamo vissuto dei momenti difficili, ma da aprile in poi abbiamo invertito il trend e le prospettive per il 2001 sono positive”.

E’ questo il sunto dell’incontro che stamane i dirigenti dell’azienda bolognese, attiva nel settore dei software di intrattenimento interattivo per pc e consolle, ha tenuto con la stampa e gli analisti a Milano.

La fase di transizione che ha interessato il sistema di piattaforme di videogame, con il prepensionamento della prima Playstation Sony per far posto all’ultima nata e l’atteso arrivo della consolle della Microsoft, ha interessato anche CTO: “Sono serviti una trentina di mesi in cui la società ha scontato investimenti di non immediato ritorno – ha detto a WallStreetItalia Marco Madrigali, presidente di CTO – ma dal primo aprile l’azienda ha voltato pagina e per la fine dell’anno prevediamo un fatturato in crescita del 40% e un’incidenza degli utili sui ricavi pari a quella del 1998”.

Cto ha chiuso il 2000 con un fatturato in calo del 10% rispetto all’anno precedente e un utile quasi dimezzato a 124 miliardi di lire.

“Il momento negativo si è protratto anche per il primo trimestre del 2001” ha aggiunto Madrigali, ma la società bolognese conta di recuperare il terreno perso attraverso un ulteriore sviluppo nel ‘core business’ del software (60 nuovi titoli di videogiochi sono già pronti) e grazie alla commercializzazione di accessori per le piattaforme.

Il ramo accessori, che vede la commercializzazione di manubri e volanti prodotti con la collaborazione di Ducati e Lamborghini, ha acquistato un rilievo sempre maggiore per la quota di ricavi di Cto, passando dal 31,2% del 1999 al 41,2% del 2000 e il progetto è di ricavare oltre il 50% del fatturato nel 2002 da questo settore.

CTO investirà 7 miliardi nel portale Cto-Net “che al momento assorbe solo investimenti e che dovrebbe conoscere il suo break-even nel 2002” ha detto il presidente.

La società anche quest’anno conta di distribuire un dividendo (475 lire nel 2000)come ha fatto intendere Madrigali che ha definito “strategicamente corretta” e in linea con quanto fatto in passato dalla societa’ la distribuzione degli utili.

Il titolo, quotato al Nuovo Mercato, al momento cede l’1,22% a €19,11 in linea con l’indice Numtel.