HIGH-TECH: COMPRARE A PREZZI D’OCCASIONE

29 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato sembra offrire grandi occasioni per fine anno, anche per i titoli fino a pochi mesi fa considerati inavvicinabili.

L’economia sta rallentando; la crescita del prodotto interno lordo ha raggiunto nel terzo trimestre solo il 2,4%, contro il 5,6% del secondo trimestre e il 5,7% del terzo periodo dell’anno scorso. Segno di un rallentamento delle vendite e di un conseguente calo dei profitti.

Un numero sempre maggiore di societa’ infatti, ha avvertito il mercato che gli utili di questo trimestre saranno inferiori alle previsioni.

Lucent Technologies (LU), ad esempio, ha espresso dubbi sui prossimi risultati trimestrali e su quelli del prossimo anno fiscale, con la conseguente perdita del 32% del valore del titolo al primo annuncio e il calo del 75% sulla massima annua al secondo.

Non ha colto di sorpresa nessuno l’annuncio di un possibile calo dei profitti di societa’ del settore dei trasporti quale UAL (UAL) o di beni di consumo quale Dial (DL) che piu’ di altre possono risentire dell’aumento dei prezzi energetici e della debolezza dell’euro.

Il mercato ha pero’ reagito male alla prospettiva di un rallentamento di societa’ quali Nokia (NOK), Apple (AAPL), Intel (INTC) e Dell (DELL) che hanno guidato la crescita strepitosa dell’anno scorso.

L’aumento dei ‘warning’ e’ pero’ da attribuirsi parzialmente anche alle nuove regole sulla trasparenza messe in atto dall’organo di controllo di borsa, la Securities and Exchange Commission, a partire dalla fine di ottobre.

Le societa’ dichiarano candidamente ogni timore e gli investitori reagiscono, a volte in modo esagerato.

Nel caso di Intel, ad esempio, il titolo ha perso il 22% del valore dopo aver annunciato che il fatturato avrebbe potuto essere inferiore al previsto, sebbene la stima degli utili rappresenti una crescita del 21% sul livello dello scorso anno.

Secondo un’analisi di First Call, il 20% delle 360 aziende che hanno annunciato ‘warning’ nel terzo trimestre sta crescendo a un tasso piu’ elevato del 1999. Se i dati si manterranno ai livelli correnti, il 2000 – relativamente alla crescita dei profitti – potrebbe essere il miglior anno fiscale dal 1993.

Analizzando l’intero gruppo di societa’ che prevedono utili inferiori a quanto precedentemente annunciato, Smartmoney del gruppo Dow Jones ha identificato i titoli a prezzo di saldo delle aziende che ancora presentano una crescita eccezionale o che sono in grado di riprendersi da uno scossone.

Sono: Nokia (NOK), Intel (INTC), Conexant (CNXT), Watson Pharmaceutical (WPI), Wal-Mart Stores (WMT), Home Depot (HD) e Procter & Gamble (PG).