HIGH TECH: BOOM DEL MERCATO DI SECONDA MANO

7 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato dell’hardware di seconda mano cresce sempre di piu’ negli Stati Uniti, e rischia di creare ulteriori problemi agli operatori del settore, gia’ alle prese con una generale flessione delle vendite.

Societa’ come Dell (DELL – Nasdaq), IBM (IBM – Nyse), Apple (AAPL – Nasdaq) e Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) si trovano in mezzo ad un fuoco incrociato. Non solo la morte di centinaia di dot.com le ha private di clienti sino ad un anno fa’ affamati di Information Technology (IT), ma si trovano a dover affronatre la concorrenza dei loro stessi prodotti, venduti in passato a societa’ Internet ormai fallite.

Negli Stati Uniti stanno nascendo sempre piu’ societa’ specializzate nell’acquisto di computer, server e infrastrutture di rete da aziende che hanno chiuso i battenti, e a rivenderli ad altre societa’ desiderose di risparmiare soldi rispetto ai prodotti nuovi di fabbrica.

Jeff Archuleta, titolare di Arch Consulting, una societa’ del settore, rileva come nei primi due mesi del 2001 abbia effettuato vendite per $750.000, quando nell’intero 2000 aveva incassato solo $2.000. Il ritmo di lavoro attuale di Archuleta prevede trattative con 15-20 societa’ diverse ogni settimana.

Oltre all’incremento di volumi d’affari, le societa’ come Arch Consulting osservano anche un continuo abbassamento dell’eta’ media dei prodotti acquistati e rivenduti, elemento che ne innalza la competitivita’.

I produttori high tech commentano unanimi che il mercato dei prodotti di ‘IT’ di seconda mano ha dimensioni talmente limitate da non influire minimamente sui propri fatturati.

Masood Jabbar, vice direttore generale esecutivo per le vendite globali di Sun Microsystem, aggiunge che molte apparecchiature di seconda mano sono acquistate da societa’ che non si possono permettere prodotti nuovi, e che anche la sua societa’ opera direttamente nel mercato dei prodotti usati.

Non tutti sono cosi’ sicuri. Chuck Phillips, analista software della banca d’affari Morgan Stanley, rileva che “con tutte le persone interne a societa’ di grosse dimensioni che mi hanno parlato del mercato IT di seconda mano, penso che il fenomeno abbia piu’ che un impatto passeggero”.

E David Marchick, vice direttore generale per lo sviluppo strategico di Bid4Assets, un’altra societa’ specializzata nella vendita di prodotti high tech usati, sottolinea come sicuramente l’impatto del suo settore sul fatturato di Sun Microsystem sia marginale, ma che alla fine “i margini sono cio’ che fa’ la differenza tra un buon trimestre o un cattivo trimestre”.