HEDGE FUNDS: PER SOROS, NON HANNO ALCUNA COLPA

14 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Gli hedge fund non sono responsabili della crisi. Ad assicurarlo sono i principali attori del settore che vale 2.000 miliardi di dollari, George Soros e John Paulson, secondi i quali maggiori regole sarebbero utili ma bisogna fare attenzione. “Una deregolamentazione eccessiva è alla base dell’attuale crisi – spiega il filantropo Soros -, ma ora corriamo il rischio di spingerci troppo in direzione opposta”.

L’attuale crisi, “creata dal sistema finanziario stesso”, provocherà “un’inevitabile recessione”, aggiunge nel corso di un’audizione alla Camera. John Paulson, fondatore del fondo che porta il suo stesso nome, si dice – nel corso della stessa audizione – favorevole all’introduzione di maggiori regole, ricordando come la sua società si è già “registrata volontariamente” nel registro Fed nel 2004. Philip Falcone, del fondo Harbinger Capital Partners, si è espresso favorevolmente nei confronti di una “maggiore trasparenza” dei fondi speculativi, spiegando che “non è nell’interesse di nessuno” che eventuali difficoltà negli hedge fund provochino un effetto domino.

Contrario all’introduzione di maggiori regole di è detto Kenneth Griffin del fondo Citadel: “Gli hedge fund sono già regolamentati del fatto che il sistema bancario e le banche sono i suoi principali azionisti”.