Hedge funds: finalmente piangono. Paulson nel 2011 in rosso -46%

6 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il magnate americano John Paulson si sta preparando a chiudere l’anno peggiore della sua carriera, come uomo d’affari. Uno dei suoi più grandi fondi hedge è arrivato a perdere a novembre qualcosa come il 46% del suo valore. Lo ha rivelato Bloomberg News. E il terremoto che scuote i suoi forzieri potrebbe non essere finito qui. Manca ancora qualche settimana alla fine del 2011.

Come se non bastasse anche il fondo Advantage Plus Fund Paulson, che guadagna dalle attività di fusioni e acquisizioni delle società oppure dai loro fallimenti e usa poi la leva per amplificarne i ritorni, è sceso del 3,6% solo il mese scorso. Stessa strada ha battuto il fondo gold share class, che si è deprezzato dello 2,7 % a novembre, e che se si allarga l’orizzonte temporale ha un saldo di –29% da inizio 2011.

Paulson & Co., che ha sede a New York e gestisce 28 miliardi dollari, ha perso parecchi soldi quest’anno, sbagliando una dietro l’altro la strategia di investimento. Aveva creduto in un riscatto dei big del credito del calibro di Citigroup e Bank of America. Così non è stato. Aveva selezionato il gruppo Sino Forest. Col passare dei mesi le speranze hanno lasciato il passo agli scandali. La società cinese è, infatti, stata accusata di gonfiare le partecipazioni nei terreni.

Da qui la decisione estrema di Paulson di ridurre l’esposizione netta ai suoi principali hedge fund al 30% il mese scorso e di chiudere le posizioni rialziste in essere in tutti i fondi. Nessuna conferma è arrivata dalla casa d’investimento. Il portavoce di Paulson ha, infatti, declinato ogni commento. Ancora una volta i numeri dicono di più di qualsiasi parola.