HEDGE FUND: DA QUESTO MOMENTO, ATTENTI AGLI ORSI

8 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Deutsche Bank ha fatto sapere, mediante una sua ricera, che i gestori di hedge funds stanno valutando la possibilita’ di incrementare la loro esposizione verso i mercati emergenti, dai quali si aspettano i maggiori rendimenti. Il sentiment generale comunque e’ che rimangono pessimisti nei confronti degli scenari che si prospettano per il prosieguo dell’anno.

La banca tedesca ha asserito che l’80% degli intervistati si sono dichiarati bearish per il 2008. Per converso il 40% e’ pronto a scommettere su una ripresa dell’economia nel 2009. La maggior parte degli operatori prevede che le strategie “macro”, “distressed” e “equity volatility” saranno quelle di maggiore successo per il 2008, e buona parte di essi dichiara che incrementera’ la sua allocazione sui mercati emergenti.

“La previsione che Medio Oriente e Africa saranno le regioni top performer indica una chiara redistribuzione di capitale verso i mercati emergenti”, ha affermato Sean Capstick, gestore del fondo Hedge Fund Capital Group. “La ricerca ha messo in luce che il numero di investitori neofiti e’ crollato del 25%, rendendo dunque il 2008 molto piu’ difficile per i fondi start-up”.

Un altro importante fattore e’ costituito dal fatto che per la prima volta gli hedge fund tendono ad indicare con maggiore insistenza i sistemi di risk management come criterio di selezione associato alle peformance in termini di rendimento. Nonostante le previsioni negative sul settore, si prevede che i fondi, nel loro complesso, riusciranno a raccoglier piu’ di $200 miliardi nel corso dell’anno.

I livelli di liquidta’ nel sistema sono elevati, anche se questa disponibilita’ di cassa sara’ eliminata (cioe’ investita) nei prossimi 12 mesi, suggerendo dunque una potenziale riallocazione verso il comparto degli hedge fund. E’ interessante notare che il 70% dei fondi attualmente non fa ricorso alla leva sul proprio portafoglio, il 30% ne fa invece un uso attivo; il 6% di questi ultimi anche utilizzando prodotti strutturati. Lo studio e’ stato condotto a marzo su un campione di 1000 professionisti facenti parte di oltre 500 hdege fund.