GUERRA: CASA BIANCA RESPINGE DECISIONE AFGHANA

20 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

La Casa Bianca non e’ soddisfatta della decisione del consiglio dei religiosi di chiedere al terrorista Osama bin Laden, sospettato numero uno dell’attacco agli Stati Uniti dell’11 settembre, di lasciare l’Afghanistan di sua volonta’.

Il consiglio islamico non ammette quindi nessun procedimento di estradizione e nessuna consegna del miliardario terrorista.

“Non siamo soddisfatti della decisione delle autorità religiose. Bin Laden deve essere estradato”.

Sembra imminente adesso un attacco armato degli USA.

L’ordine sembra essere gia’ partito dal Pentagono e l’esercito americano sarebbe quindi pronto a sostenere operazioni di combattimento terrestre prolungate, in una battaglia contro il terrorismo.

Thomas White, responsabile politico dell’esercito, ha dichiarato che l’ordine di spiegamento delle truppe, firmato mercoledi’ dal segretario alla difesa Donald Rumsfeld, coinvolge anche reparti dell’esercito, oltre che dall’aviazione e della marina.

Uno scontro militare di tipo terrestre potrebbe essere molto pericoloso e portare a gravi perdite americane.

L’Afghanistan, infatti, secondo alcune fonti, sembra essere un paese disseminato dalle mine – da 5 a 10 milioni – ancora attive e sparse su tutto il territorio.