GUARDIAN, CAMBIA LA TOP 100 DEI MEDIA

9 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Londra, 9 lug – La nuova classifica dei Media 100 stilata dal quotidiano britannico The Guardian è uno specchio del cambiamento nell’industria della comunicazione. I giornalisti della carta stampata si stanno sempre più trasformando in podcasters e il video-on-demand prende il posto del Vhs; per questo la classifica di quest’anno ospita nomi nuovi, venuti dal mondo dei digital media. Quasi metà dei personaggi della classifica sono new entry. Tra questi l’avanguardia della rivoluzione del social networking – i fondatori di YouTube Chad Hurley e Steven Chen, il chief executive di MySpace Chris DeWolfe e Michael Birch di Bebo. L’ultimo successo del settore, Facebook, è il numero 100 di quest’anno. Scendono di posizioni i rappresentati di Channel 4 e della Bbc, il cui direttore generale Mark Thompson – numero uno dell’anno scorso – quest’anno è terzo. Il nuovo numero uno è Eric Schmidt, chief executive di Google, il motore di ricerca divenuto colosso dei media e il marchio più potente del mondo. Nella top 10 figurano anche i protagonisti di una delle più accese dispute del mondo dell’intrattenimento di quest’anno in Gran Bretagna, il chief executive di BSkyB James Murdoch e Richard Branson di Virgin Media, impegnati nella battaglia per il mercato della pay-TV. Quanto alla carta stampata, secondo The Guardian il giornale più potente e incisivo rimane il Daily Mail, il cui direttore Paul Dacre è numero 10, la posizione più alta per un editore. Tra i grandi nomi usciti dalla top ten c’è quello di Bill Gates, mentre fa il suo ingresso tra i primi 20 il ministro della Cultura, dei media e dello sport, James Purnell, che ha avviato il processo del digital switchover a ottobre, ovvero il passaggio dalla tv analogica a quella digitale. Questa dunque la nuova top ten: primo posto (e new entry) per Eric Schmidt, chief executive di Google; secondo Rupert Murdoch della News Corp (sale di una posizione rispetto all’anno scorso); terzo Mark Thompson direttore generale della Bbc (perde il primo posto dell’anno scorso); quarto Michael Grade, executive chairman, ITV; quinto James Murdoch, chief executive, BSkyB; sesto Richard Branson fondatore della Virgin; settimo Steve Jobs, co-fondatore e chief executive della Apple; ottavo, Ed Richards, chief executive della Ofcom, l’ente regolatore delle telecomunicazioni in Gran Bretagna; nona una donna, Lesley Douglas di Bbc Radio 2 e 6Music; decimo Paul Dacre, editor del Daily Mail ed editor-in-chief di Associated Newspapers.