Grossi rischi per i clienti da questi derivati

10 Gennaio 2018, di Livia Liberatore

La Financial Conduct Authority (Fca) ha svelato il rischio cliente significativo nel mercato dei contratti per differenza (CFD) al dettaglio. La FCA ha affermato che il 76% dei clienti al dettaglio che hanno acquistato i prodotti CFD su base consultiva o discrezionale hanno perso denaro durante il periodo preso in esame, dal luglio 2015 a giugno 2016. Inoltre, le 19 aziende che forniscono i CFD agli intermediari analizzate hanno deciso di non continuare a vendere questi prodotti.

La Fca ha condotto di recente una revisione del mercato e ha valutato fornitori e distributori per verificare se i CFD raggiungessero il loro obiettivo di mercato. “La revisione ha rivelato aree di seria preoccupazione che vogliamo evidenziare alle imprese di tutto il settore”, ha scritto in una lettera inviata ai fornitori al termine delle verifiche.

I CFD sono strumenti derivati ad alto rischio venduti agli investitori al dettaglio su base di consulenza o discrezionale (compresa la procura limitata). Molte delle pratiche di comunicazione e monitoraggio da parte dei fornitori ai distributori erano inefficienti e non corrispondevano alla aspettative della Fca. La maggior parte dei fornitori e distributori nella revisione non è stata in grado di offrire una definizione soddisfacente del proprio mercato di riferimento.

Punti deboli sono stati riscontrati negli accordi di gestione del conflitto di interessi presso tutti i distributori valutati. Secondo l’autorità, i consumatori potrebbero essere seriamente a rischio di danni da pratiche inadeguate in questo settore. I risultati della revisione hanno dunque indicato che i fornitori di CFD e i distributori non riescono a condurre la propria attività in linea con le regole Fca.