Grillo attacca: “larghe intese decise prima del voto”

15 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Il governo delle larghe intese era già stato deciso PRIMA delle elezioni” con “la benedizione” di Napolitano: “Ci hanno preso per il culo”. A scriverlo è Beppe Grillo, sul suo blog. Una “messinscena”, sottolinea, messa in atto per “non essere lapidati, ma hanno solo guadagnato tempo”.GUARDA VIDEO

“Se per i politici mentire agli elettori è normale come respirare, per i pdmenoellini è qualcosa di più. E’ un’arte. L’arte di prendere per i fondelli. Il politico pdmenoellino – sostiene Grillo – è strutturalmente bugiardo, per lui raccontare fandonie è l’arte del possibile, è politica pura. Può dire tutto e il contrario di tutto senza provare un minimo sentimento di vergogna. Per quanto tempo ancora dovremo sopportare questi ominicchi che non hanno neppure la dignità di mantenere la parola data? Per quanto tempo?”

“Il governo delle larghe intese – sottolinea – era già stato deciso PRIMA delle elezioni con la benedizione del pdmenoellino ad honorem Giorgio Napolitano. Nessuno ha mai chiesto al M5S di partecipare al governo, come ha ammesso pubblicamente Bersani. Ci hanno preso per il culo. Hanno solo sostituito Monti con Letta per proseguire la politica di asservimento alla BCE e ai poteri finanziari. Non potevano dirlo in campagna elettorale e neppure subito dopo. Per questo hanno messo in atto la messinscena della richiesta di appoggio al pdmenoelle da parte del M5S con l’aiuto dei paraculi dei giornalai di regime. Per non essere lapidati, ma hanno solo guadagnato tempo”. A sostegno della tesi, sul post, c’è poi una “rassegna” di dichiarazioni di vari esponenti del Pd, compresi ovviamente sia Bersani che Letta. (ANSA)