GREENSPAN: NON PARLA DI TASSI E POLITICA MONETARIA

27 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Nessun riferimento a prossime manovre sui tassi d’interesse o interventi di politica monetaria dal discorso del presidente della Federal Reserve davanti alla platea della National Association of Business Economics.

Intervenendo questa mattina a Washington, Greenspan ha notato come l’high tech e le innovazioni tecnologiche stiano trasformando la natura stessa dell’economia americana rappresentando una “sfida seria” al sistema di misurazione della congiuntura economica.

Il numero uno della banca centrale USA Greenspan ha poi sottolineato l’importanza dei parametri economici per la valutazione delle performance dell’economia del Paese.

“I sistemi statistici negli Stati Uniti, sia quelli pubblici che quelli privati, sono di eccellente livello e per larga parte hanno determinato standard mondiali”, ha detto Greenspan – Tuttavia le nuove tecnologie ci spingono a ricercare nuovi sistemi per monitorare con accuratezza l’andamento dell’economia USA”.

Greenspan sostiene che sia la Fed che altri istituti di ricerca sono adesso impegnati a monitorare l’andamento del settore high tech, con particolare attenzione per il comparto dei semiconduttori e le reti di comunicazione, due fattori “che forniscono importanti informazioni sull’espansione del settore tecnologico”.

“In totale, questi prodotti, chip, pc e infrastrutture di rete, rappresentano per ora solo l’8% della produzione manifatturiera – ha detto Greenspan – Tuttavia, il tasso di produzione annuale in questo settore e’ cresciuto nella seconda meta’ degli anni 90 a un tasso annuale del 50%, contribuendo cosi’ per circa i due terzi della crescita dell’output tra il 1995 e il 2000”.