GREENSPAN: LIBERO MERCATO E GLOBALIZZAZIONE

14 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Federal Reserve si riunisce mercoledi’ per discutere possibili cambiamenti alla poltica monetaria. Gli operatori del mercato non prevedono pero’ alcun aumento dei tassi e Alan Greenspan non ha dato aluna indicazione nel discorso che ha tenuto oggi a Citta’ del Messico in occasione del settantacinquesimo anniversario del Banco de Mexico.

Il presidente della Fed, ha infatti evitato di menzionare tassi e mercato azionario, per concentrarsi sull’importanza del libero mercato e della globalizzazione, visti come i motori di crescita dell’economia.

Lo scambio di beni e servizi attarverso l’intera economia che ha, secondo Greenspan, rivestito un ruolo fondamentale anche nel passato, diventa ancora piu’ rilevante nella nuova economia dove l’innovazione tecnologica ha reso possibile un calo dei costi di produzione e la conseguente distribuzione di beni tradizionali sull’intero mercato mondiale.

Il maggior rischio affrontato dall’economia globale e’ quindi la mancanza di volonta’ ad aprire i mercati ai beni e servizi stranieri.

Purtroppo, il libero flusso di capitali legato al libero mercato porta con se’ anche conseguenze e rischi che pero’ possono essere arginati da cambiamenti appropriati della politica monetaria.

I banchieri centrali possono poi contribuire alla vita del libero mercato in due modi: ricordando che i benefici della globalizzazione si estendono anche ai meno fortunati e assicurando la stabilita’ dei prezzi in modo da aiutare la massima crescita economica sostenibile.