GREENSPAN: INUTILE PREOCCUPARSI DEL DOLLARO DEBOLE

16 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti su tutta la curva, con i listini azionari che hanno chiuso in lieve calo. A deludere i mercati sono stati i risultati di Nokia che ha annunciato una perdita trimestrale dovuta alle svalutazioni nell’unità reti Tlc e ad un calo delle vendite di cellulari rispetto al trimestre precedente. Positive le aste in Francia che hanno registrato una domanda superiore all’offerta.

Sul fronte macro i dati finali dei prezzi al consumo dell’area Euro hanno confermato il calo tendenziale dello 0,3% della prima lettura. Trichet in un suo intervento ha affermato che per l’Istituto di Francoforte non devono esserci timori legati alla capacità di rimuovere le misure straordinarie, chiedendo inoltre ai singoli governi di elaborare una strategia di uscita dalle loro misure straordinarie.

Secondo quanto riportato da WSJ la Bce avrebbe criticato il programma di incentivi al settore auto in quanto potrebbe portare ad un sostanziale indebolimento delle vendite di auto il prossimo anno e di conseguenza avere effetti negativi sulla crescita economica. Sul decennale la resistenza passa per 3,37%. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

Negli Usa i tassi di mercato in rialzo con il decennale sui massimi da 3 settimane. Lo spread 2-10 anni continua a rimanere prossimo ai 250pb. Le borse hanno proseguito il rialzo con il consueto movimento delle ultime ore della seduta. A spingere l’indice S&P500 (ormai prossimo ai 1.100 punti) hanno contribuito gli energetici, i beni di consumo e le telecomunicazioni. In calo il settore IT ed i finanziari con gli operatori che non hanno apprezzato le trimestrali di Citigroup e Goldman.

Sul fronte macro l’indice che misura l’attività manifatturiera dello stato di New York ad ottobre è salito sui massimi da metà 2004, mentre quello di Filadelfia è leggermente calato. I prezzi al consumo di settembre sono calati dell’1,3% a/a rispetto al -1,5% di agosto. In miglioramento i dati settimanali sui sussidi di disoccupazione. Oggi sono attesi altri importanti dati macro quali la produzione industriale di settembre e la fiducia dei consumatori di ottobre. Inoltre prima dell’apertura dei mercati, sono in programma le trimestrali di General Electric e Bank of America. Sul decennale la resistenza si colloca al 3,50%.

Valute: l’Euro/Dollaro continua a rimanere in prossimità dell’area di resistenza 1,4970/1,50, con il supporto che si colloca a 1,4840. Greenspan, l’ex governatore della Fed, ha dichiarato di non essere preoccupato dalla recente debolezza del biglietto verde, avvertendo però che ci potrebbero essere costi a lungo termine molto elevati a causa dell’aumento del debito del paese. Trichet ha ribadito ancora una volta l’estrema importanza del supporto di una politica di Dollaro forte da parte delle autorità Usa. Inoltre ha aggiunto che l’eccessiva volatilità dei cambi è pericolosa per l’economia globale.

Marcato deprezzamento dello Yen sulle attese che il recupero economico aumenti la domanda di asset ad elevato rendimento atteso. Verso Dollaro le resistenze si collocano a 91 e 92, il supporto a 89,40. Verso Euro la resistenza si colloca a 136. Stabile lo Yuan cinese vs Dollaro anche se negli ultimi giorni la volatilità giornaliera è leggermente aumentata. Ieri il Tesoro Usa ha criticato la Cina per la “mancanza di flessibilità” dello Yuan ed il proseguimento del trend di crescita delle riserve valutarie. La valuta cinese viene ritenuta sottovalutata, ma è stato comunque ribadito che nessuno dei principali partner commerciali degli Usa ha manipolato illegalmente la propria valuta nel primo semestre 2009.

Materie Prime: giornata positiva per gli energetici guidati dall’inatteso forte ribasso delle scorte di benzina Usa. Positivo il greggio Wti (+3,2%) salito questa mattina in prossimità dei 78$/b. Bene anche la benzina RBOB (+4,7%), il gasolio da riscaldamento (+3,9%), il Brent (+1,9%) ed il gas naturale (+1%). Giornata abbastanza positiva anche per i metalli industriali guidati da nichel (+1,4%) e rame (+1,1%). In calo i metalli preziosi con oro (-1,3%) ed argento (-2,8%).Tra gli agricoli forte rialzo dello zucchero (+5,2%) su attese di forte domanda dall’India. In calo mais (-2,6%) e grano (-1,6%).

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