GREENSPAN: INIZIA SECONDO INTERVENTO ALLA CAMERA

2 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Alan Greenspan, il presidente delle Federal Reserve, ha appena iniziato il suo intervento davanti alla commisisione Bilancio della Camera dei Rappresentanti USA, in tema di politica fiscale e di riduzione del debito.

Il discorso non tratta di politica monetaria.

“Le proiezioni del Congressional Budget Office indicano che qualora le attuali politiche fiscali rimangano inalterate, il surplus totale raggiungera’ gli $800 miliardi nell’anno fiscale 2010 – ha detto Greenspan – L’obiettivo di ripagare il debito quindi e’ raggiungibile anche prima della fine di questa decade”.

Il presidente della Fed ritiene che il raggiungimento di un debito pari a zero portera’ a un’accumulazione di capitali privati da parte del governo federale, un fattore negativo per l’economia.

“Una tale accumulazioni – sostiene Greenspan – trasforma il governo federale in un fattore chiave sul mercato dei capitali e rischia di creare una distorsione nell’allocazione delle risorse”.

Greenspan ha anche dichiarato di essere favorevole a un piano di taglio delle tasse, il che favorisce la proposta del presidente George W. Bush.