GREENSPAN: CRESCITA ZERO NEL PRIMO TRIM./5

25 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’economia USA probabilmente registrera’ un tasso di crescita vicino allo zero nel primo trimestre del 2001. Ma non e’ ancora chiaro se si tratta di recessione o semplicemente di un arresto temporaneo.

Lo ha detto il presidente della Federal Reserve, la banca centrale USA, Alan Greenspan, durante il consueto appuntamento semestrale con la commissione bilancio del Senato.

“Per quanto possiamo vedere dagli ultimi dati a disposizione, stiamo attraversando un drammatico rallentamento”, ha affermato il banchiere. “In questo particolare momento siamo probabilmente vicini alla crescita zero”.

Il presidente della Fed si e’ pero’ fermato qui e non ha inviato nessun segnale intelligibile su quello che intende fare con i tassi di intetresse.

“Il Federal Open Market Committee [il braccio di politica monetaria della Fed – NDR] si riunisce la prossima settimana, e attendo di vedere cosa ne pensano i miei colleghi”, si e’ limitato a dire Greenspan.

Una minoranza tra gli economisti di Wall Street ha recentemente espresso il parere che gli USA siano gia’ entrati in una fase di recessione, gli ha fatto notare un senatore.

Greenspan ha risposto che le definizioni di recessione variano a seconda delle scuole di economia. Ma ha aggiunto che una cartina tornasole importante saranno i prossimi dati sulla fiducia dei consumatori.

Il punto critico per cominciare a parlare di recessione, ha detto il banchiere, sara’ se e quando il rallentamento economico “colpira’ la fiducia dei consumatori”.

Greenspan ha inoltre osservato che, sebbene l’economia USA abbia rallentato il tasso di crescita “in misura drammatica”, non e’ ancora chiaro se abbia influenzato il mercato del lavoro, con un livello di disoccupazione ancora molto basso.

“I dati a nostra disposizione sul mercato del lavoro, a questo punto, sono ancora relativi ad aree dove la media delle ore lavorative e’ diminuita”, ha detto Greenspan.

Greenspan ha concluso questo punto affermando che le pressioni inflazionistiche sull’economia USA rimangono ancora “eccezionalmente ben contenute”.

(Vedi anche Greenspan: comincia la testimonianza al Senato/1, Greenspan: debito Usa eliminato entro 10 anni/2, Greenspan: cauto nelle risposte ai senatori/3, Greenspan: rassicura Wall Street sui tassi/4 e Greenspan: ecco il testo originale del discorso)