Greenpeace lancia un’applicazione per mappare tutti i reattori nucleari

8 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia
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Lugano – Nel mondo del web 2.0, della massima e costante connettività, non stupisce che anche Greenpeace, l’associazione internazionale che da sempre si batte per la salvaguardia del pianeta e per uno sviluppo economico più sostenibile, abbia deciso di affidarsi ai social network.

L’applicazione si chiama Nuclear Risk ed è una vera e propria mappa interattiva con tracciati i 437 reattori nucleari attivi sul pianeta.

Per geolocalizzare quelli più a rischio e avvisare le persone che vi abitano nelle vicinanze, Greenpeace ha deciso di utilizzare Facebook e Twitter. Attraverso un indirizzo internet, basato sui dati di Nature Magazine, è possibile connettersi e interfacciarsi con il proprio profilo Facebook o Twitter per poter verificare la propria posizione, essere avvertiti del pericolo e avvisare amici, parenti, e familiari del problema nucleare.

Secondo quanto dichiarato dall’associazione ambientalista è stato il disastro di Fukushima a rendere necessario un intervento per ricordare alle persone la pericolosità del nucleare e la possibilità concreta che i reattori possano esplodere o rilasciare materiale pericoloso.

Da sempre attiva in questo campo, Greenpeace intende anche spingere verso una maggiore consapevolezza e una maggiore propensione alla scelta di energie meno costose sia in termini economici che in termini di danni per l’ambiente. Anche perché ogni danno per l’ambiente si ripercuote, inevitabilmente in costi sociali ed economici elevati.

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