Grecia, via al piano B: un conto bancario bloccato

16 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’idea e’ venuta in mente a Germania e Francia dieci giorni fa. Il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente transalpino Nicolas Sarkozy hanno pensato di creare un conto bancario bloccato di cui servirsi per pagare i tassi di interesse e i bond greci in scadenza, in modo da evitare il default del debito ellenico una volta per tutte.

Dopo piu’ di una settimana di “zigzag” da parte dei principali attori dell’Eurogruppo, che non ha portato ad alcun risultato se non violenze e proteste nelle strade di Atene, secondo New Europe il consiglio del blocco a 17 starebbe tornando sull’idea: trasferire il pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro in un conto bancario destinato a garanzia.

In modo tale da salvare Atene dal default disordinato e lasciare l’area euro libera di negoziare con le autorita’ greche, concedento del tempo al governo. Magari aspettando la fine delle elezioni anticipate di aprile.