Grecia: tassa sulla casa, protestano gli stessi esattori delle imposte

27 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Atene – Mentre la capitale del paese e’ nel caos, il Parlamento greco dovra’ votare oggi un’impopolare legge per introdurre una nuova tassa sugli immobili, che con ogni probabilita’ verra’ approvata.

Il clima e’ teso ad Atene, con l’opinione pubblica scioccata dalle possibilita’ di un default e dell’impatto negativo che avra’ sulle economie del paese.

Nel weekend il ministro delle Finanze Evangelos Venizelos ha negoziato con i creditori internazionali il ritorno ad Atene degli ispettori della troika. Tuttavia Ue e Fmi intendono rimandare in Grecia i loro ispettori in settimana ma hanno preteso un accordo scritto che Atene implementera’ con tutte le misure annunciate .

La contestata norma e’ vitale per allontanare lo spauracchio del default, consentendo la concessione della seconda tranche di aiuti da parte di Ue e Fmi, ma rischia anche di esacerbare le tensioni tra i greci colpiti da misure di austerita’ molto severe.

I dipendenti dei servizi dei trasporti come autobus e metro protesteranno insieme agli esattori fiscali contro i nuovi tagli e aumento delle tasse nella forma di uno sciopero di 48 ore.

Il voto e’ il primo vero test della capacita’ del governo di ottenere un sostegno parlamentare per una nuova ondata di misure restrittive annunciate la settimana scorsa per convincere Ue e Fi che la Grecia merita un secondo round di prestiti da 8 miliardi di euro. Atene ne ha disperato bisogno per evitare la bancarotta in ottobre.

Nel dettaglio Atene sara’ paralizzata dalla seconda giornata consecutiva di sciopero dei trasporti pubblici, che hanno gia’ creato forti disagi per il traffico: il centro della capitale greca vedrà inoltre svolgersi numerose manifestazioni di protesta.

Questo pomeriggio saranno i funzionari del fisco e delle dogane a manifestare contro la politica di austerità del governo, mentre in serata toccherà ai poliziotti, oltre al corteo contro la tassa straordinaria sugli immobili recentemente varata dall’esecutivo.

Domani oltre agli autobus e alla metropolitana sciopereranno per 48 ore anche i tassisti di Atene, che protestano contro la liberalizzazione delle licenze; infine, il 19 ottobre è previsto uno sciopero generale nei settori pubblico e privato.

Ma per molti analisti Atene e’ gia’ fallita ed e’ da mettere in conto almeno un default ordinato accompagnato da una ristrutturazione del debito in possesso dei dei creditori di minimo il 50%. Secondo l’ex chief economist del FMI Rogoff, la Grecia fara’ default e lo fara’ in modo massiccio.

Secondo il team di analisti di UBS un default e’ inevitabile e l’unica domanda da porsi ora e’ quando succedera’ e come verra’ gestito.