Grecia: rendimenti e spread Germania schizzano al record

9 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Torna la tensione sui titoli di stato periferici, soprattutto della Grecia, con i rendimenti dei bond a due anni che segnano un record al 55,84%, per poi rallentare al 55,77%. Il mercato scommette sempre di più sull’uscita dall’euro del paese ellenico, dopo che di questa eventualità hanno parlato in via ufficiale i funzionari tedeschi.

Al record anche i rendimenti a dieci anni dei bond greci, che balzano al 20,21%, con lo spread Grecia/Germania che balza al massimo dall’introduzione dell’euro, a 1.833 punti base, o al 18,33%.

Forte pressione anche sui BTP italiani, con i rendimenti a dieci anni che salgono al 5,36%, mentre quelli a due anni schizzano al 4,01%. A beneficiare di questa situazione sono per l’ennesima volta i Bund tedeschi, i cui acquisti portano i rendimenti a scendere al minimo record, ovvero all’1,821%. I rendimenti a due anni anch’essi in calo allo 0,398%.

Incidono le preoccupazioni sulla crescita economica globale, che portano gli investitori ad aumentare la domanda per gli asset reputati più sicuri. La tensione sui bond italiani cresce anche in vista degli appuntamenti cruciali attesi per la prossima settimana: secondo quanto riporta Bloomberg, l’Italia emetterà titoli di debito, tra il 12 e il 13 settembre, per un valore di 18,5 miliardi di euro, mentre il 15 settembre la Spagna collocherà bond con scadenza al 2019 e al 2020.