Grecia: “offesi da proposta Ue su controllo dei bilanci”

30 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro sono proseguite le tensioni sui bond portoghesi con lo spread Portogallo-Germania salito al nuovo livello record oltre i 1380pb con il tasso di mercato oltre il 15%. Questa mattina, complice la partenza negativa dei listini azionari, si sta assistendo ad un allargamento contenuto e generalizzato degli spread, in lieve calo i tassi swap.

Venerdì a mercati chiusi l’agenzia di rating Fitch ha tagliato di due gradini il rating dell’Italia portandolo a A- da A+, con outlook negativo. L’agenzia ha ridotto anche i rating di Belgio, Cipro, Spagna e Slovenia, mantenendo invariato quello dell’Irlanda, assegnando a tutti i paesi l’outlook negativo. Tra le giustificazioni viene citato il rischio di rifinanziamento ai quali i paesi sono esposti in assenza di un firewall credibile.

Il presidente francese Sarkozy ha annunciato una tassa dello 0,1% sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax) da agosto. Inoltre da ottobre è previsto un aumento dell’Iva dell’1,6%.

Oggi è in programma l’incontro dei leader della UE, preceduto da una riunione tra Merkel, Sarkozy e Monti.

Il consiglio europeo si riunisce oggi per definire i dettagli del nuovo trattato che include la nuova disciplina di bilancio (fiscal compact), oltre alle discussioni sul trattato istitutivo dell’ESM, il nuovo meccanismo salva stati da 500Mld€.

Durante il summit si discuterà anche del tema Grecia. Il giornale tedesco Der Spiegel scrive che il secondo piano di salvataggio della Grecia richiederebbe 145Mld€ ossia 15 Mld€ in più della cifra decisa ad ottobre.

Secondo quanto riportato da Ft, come possibile condizione per il salvataggio, su proposta della Germania, le autorità europee avrebbero proposto di intervenire direttamente sulle decisioni di bilancio della Grecia, creando un commissario europeo di bilancio con il potere di veto sulle tasse e sulle decisioni di spesa del governo greco.

Il ministro delle finanze greco Venizelos ha respinto la proposta dichiarando che costringerebbe il proprio paese a scegliere tra “l’assistenza finanziaria e la dignità nazionale”.

Sul fronte ristrutturazione del debito greco, Ft scrive che in base a fonti anonime coinvolte nell’operazione, sarebbe stato raggiunto un accordo tra gli obbligazionisti ed Atene nel fine settimana che include una riduzione del valore del debito di oltre il 70%.

La firma ufficiale sarebbe però stata ritardata a causa del mancato accordo su come coprire eventuali futuri ulteriori buchi di bilancio (ulteriori misure di austerità, finanziamenti dai governi europei oppure con la Bce).

Oggi sono attese emissioni di Btp tra 4 e 10 anni fino a 8 Mld€.

Sul fronte macro nel quarto trimestre la Spagna ha registrato la prima contrazione trimestrale del Pil dal 2009 (-0,3% t/t e +0,3% a/a).

Negli Usa tassi di mercato in calo con listini azionari in leggero ribasso, malgrado un parziale recupero nelle ultime ore di contrattazione.

L’amministrazione Obama ha annunciato l’estensione temporale oltre al potenziale raggio di azione del programma denominato HAMP (Home Affordable Modification Program), finalizzato a sostenere i mutuatari in difficoltà mediante ristrutturazione del debito. La durata del programma è stata estesa a fine 2013. La stessa amministrazione Usa ha tenuto a precisare che la modifica dell’Hamp non è da considerarsi all’interno del nuovo piano di rifinanziamento dei mutui, annunciato da Obama nel discorso sullo stato dell’unione del 24 gennaio.

Il Pil del quarto trimestre ha evidenziato una crescita inferiore al consensus di Bloomberg News, con una contribuzione positiva al Pil fortemente sbilanciata sulle scorte (circa 2%). Il 2011 si è concluso con una crescita del Pil dell’1,7%. In settimana l’attenzione sarà sul discorso di Bernanke di giovedì e sui dati sul mercato del lavoro di venerdì.

Valute: chiusura di seduta volatile quella di venerdì per il cross euro/dollaro che negli ultimi minuti di contrattazione si è portato in area 1,322, rompendo la resistenza psicologica di 1,32, su attese di un imminente accordo in Grecia. Questa mattina si è riportato sotto tale soglia in una giornata in cui gli investitori si focalizzeranno sull’incontro dei Leader UE. Le posizioni speculative sui future per il cambio euro/dollaro e per il Dollar Index sono arrivate a segnare nuovi massimi storici pro-dollaro.

Euro in deprezzamento anche verso yen con il cross che stamattina è ritornato in prossimità di area 100. Yen in apprezzamento anche verso dollaro sulla scia del calo delle borse asiatiche questa notte. Il ministro della finanze Noda ha espresso la propria preoccupazione per l’andamento dello yen ribadendo che il governo è pronto ad intervenire sul mercato.

Materie Prime: chiusura di settimana mista per le principali commodity in un contesto di incertezza sui mercati dopo il deludente Pil Usa. Positivi gli energetici, guidati dalla benzina RBOB (+2,8%) su attese della chiusura di alcune raffinerie negli Usa. Negativi i metalli industriali su prese di profitto dopo il forte rialzo dei giorni scorsi. Stabili i preziosi con l’oro stabilmente sopra i 1700 $/oncia. Misti gli agricoli.

In base ai dati della Cftc, la scorsa settimana gli speculatori hanno portato l’ammontare netto delle posizioni rialziste sulle materie prime nel loro complesso sui massimi da 10 settimane.

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