Grecia: Juncker, stavolta potrebbe essere la fine degli aiuti

26 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha appena avvertito che l’Fmi potrebbe non concedere alla Grecia la prossima tranche di aiuti prevista il mese prossimo.

Lo rivela Bloomberg, secondo cui Juncker avrebbe detto che stando alle regole del fondo, le garanzie di rifinanziamnto devono essere messe in vigore per 12 mesi. Cio’ significa che l’Fmi ha bisogno di essere convinto che la Grecia possa rimediare al suo buco di bilancio nel giro di un anno senza problei. Se non e’ convitno, allora non fornira’ i quattrini in prestito.

Juncker ha aggiunto che la “troika”, ovvero Bce, Fmi e Ue, non saranno facili da convincere, e che non va dato niente per scontato. L’Fmi vuole che sia l’Ue ha intervenire e salvare la Grecia se quest’ultima non dovesse rispettare i requisiti richiesti. Come se non bastasse l’opposizione sta mettendo il bastone tra le ruote al governo di Atene.

I cds greci si stanno ampliando di 45 punti base e l’euro ha bruciato tutti i guadagni sul dollaro dopo che era riuscito a portarsi a quota $1,42. Anche l’azionario ha reagito male alla notizia.

Secondo Juncker l’Italia non rischia il contagio della crisi del debito. Lo ha dichiarato durante una conferenza a Lussemburgo, secondo quanto riferisce Bloomberg. ”Non vedo nessun rischio per l’Italia”, ha affermato e lo stesso vale per il Belgio, ha aggiunto.