GRECIA E DUBAI: RIENTRANO I TIMORI DI DEFAULT

8 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il costo per proteggersi contro il fallimento di Grecia e Dubai ha raggiunto i livelli piu’ bassi delle ultime sei settimane circa. Merito delle notizie arrivate dai due Paesi.

Dopo il varo del piano da 4.8 miliardi di euro per risanare le finanze elleniche e’ cresciuto infatti l’ottimismo circa una risoluzione della crisi di Atene, mentre il piano di ristrutturazione del debito dell’emirato sta procedendo per il meglio.

L’indice Markit iTraxx Crossover delle 50 societa’ europe con i rating sul debito a piu’ alto rendimento e’ scivolato di 10 punti base, attestandosi a quota 415, sui minimi dallo scorso 19 gennaio, stando a quanto riferito da Bloomberg, che cita i prezzi di JP Morgan Chase. Anche gli indici sul credito della regione pacifico-asiatica sono diminuiti.

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Oltre al piano di riduzione delle spese sopra citato, Atene ha annunciato la settimana scorsa il collocamento di titoli di Stato per 5 miliardi di euro ($6.8 miliardi), riducendo di fatto i rischi di un default.

Nel frattempo la holding pubblica Dubai World (che sta rinegoziando il debito da $26 miliardi), ha intenzione di chiedere alle banche creditrici di poter posticipare il programma di rimborso. La richiesta, che sara’ avanzata questo mese in occasione dell’incontro per la presentazione del piano, dovrebbe consentire ai creditori di essere ripagati in toto se saranno disposti pero’ ad aspettare ulteriormente.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha definito le ultime misure annunciate “un’iniziativa corraggiosa”, mentre il presidente francese Nicolas Sarkozy ha reso noto che il blocco della zona euro sta mettendo a punto un piano di salvataggio per il Paese, precisando pero’ che Atene probabilmente non ne avra’ bisogno.

“Ue e Germania hanno detto chiaro e tondo che sono pronte a correre in aiuto della Grecia”, ha dichiarato a Bloomberg Joel Levington, direttore di corporate credit presso Brookfield Investment Management. “Sembra che la situazione verra’ gestita con prudenza”.

E’ cosi’ che i CDS (Credit Default Swaps) a cinque anni per difendersi contro un default sul debito di Dubai sono scesi di 20 punti base a 487, il piu’ basso livello in 5 settimane. Quelli sulla Grecia sono calati di 12 punti base a 284, minimi del 12 gennaio.