Grecia decide misure anti deficit

3 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Grecia sotto l’occhio del ciclone. Il Governo di Atene, si è riunito stamane per approvare un programma di misure per ridurre il deficit pubblico. Secondo alcune fonti governative, le misure di austerity adottate nella riunione di oggi prevedono un piano che supera di 4,8 mld di euro con l’obiettivo, per la Grecia, di raggiungere l’impegno preso con l’UE di tagliare il debito pubblico. Le nuove misure riguarderanno sia tagli alla spesa e un altro 50% incrementi fiscali. Nel dettaglio, per cercare di risanare il deficit, il governo Ellenico ha previsto un taglio di un mese di stipendi per i dipendenti pubblici ed un taglio del 30% ai bonus destinati alla pubblica amministrazione. Inoltre, sempre per quanto riguarda il settore pubblico, l’esecutivo greco congelerà le pensioni dei dipendenti per il 2010 e porterà l’Iva dall’attuale 19% al 21%. I prossimi mesi saranno certamente i più duri per la Grecia. Intanto, il primo ministro ellenico, George Papandreou, incrementa la sua agenda. Il 5 marzo il Premier greco incontrerà la cancelliera tedesca Angela Merkel, mentre il 7 marzo sarà la volta del presidente transalpino Nicolas Sarkozy, il 9 marzo Papandreou si incontrerà con il presidente statunitense Barack Obama. Lo rende noto l’ufficio di presidenza greco.