Grecia: abbandonare l’euro, a meno di ingenti finanziamenti

9 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La Grecia dovrebbe abbandonare la moneta unica e svalutare la sua nuova divisa, a meno che l’Europa non sia disposta a fornire al paese un’ingente quantità di fondi, secondo il governatore della Banca centrale della Repubblica Ceca, Miroslav Singer.

“Se non c’è la disponibilità a fornire alla Grecia ingenti quantità di denaro dai fondi europei, non vedo altre soluzioni se non l’uscita del paese dall’eurozona e una forte svalutazione della nuova moneta”.

“Al momento la Grecia ha ricevuto finanziamenti appena sufficienti per prendere tempo e per consentire ai ricchi di poter portare i loro soldi al di fuori del paese. Questo indebolisce la fiducia sull’Europa e la volontà dei paesi non-europei di fornire finanziamenti al Fondo Monetario Internazionale per aiutare il Blocco”.

Alla domanda su cosa bisognerebbe fare per evitare una crisi del debito, Singer ha risposto che i politici europei dovrebbero riconoscere che le banche potrebbero aver bisogno di maggiore capitale.

“Dobbiamo smetterla di pretendere che non ricapitalizzeremo più le nostre banche”.