GRASSO (NYSE): LUNEDI’ SARA’ UNA SEDUTA DIFFICILE

22 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Il chairman del New York Stock Exchange ha messo in guardia gli investitori sul fatto che lunedi’, alla riapertura di Wall Street, il mercato potrebbe attraversare momenti difficili.

L’invito pero’ e’ di stare calmi, non farsi prendere dal panico, concentrandosi invece sulle strategie dell’investimento di lungo termine.

“I lunedi’ successivi ai forti cali iniziati il venerdi’ precedente sono sempre stati difficili, e ho il sospetto che anche stavolta accadra’ la stessa cosa”, ha detto in un’intervista alla rete TV americana NBC Richard Grasso, l’italo-americano che guida la Borsa di New York, la piu’ grande del mondo.

Nelle ultime due settimane l’indice Dow Jones e’ crollato di 1.360 punti, cioe’ circa il 15%, un record negativo che non ha precedenti nell’arco di 10 sedute. Nella sola giornata di venerdi’ il Dow e’ sceso ai livelli dell’ottobre 1998, con un calo secco di 390 punti, cioe’ -4,6%, con una chiusura a quota 8.019, al di sotto dei minimi intraday del 21 settembre scorso.

Il paragone piu’ citato in questo weekend e’ stato quello con il crash dell’ottobre 1987, quando il Dow crollo’ di 508 punti (-22%), il famoso Black Monday, o lunedi’ nero, che di fatto segui’ un calo di 108 punti registrato il venerdi’ precedente.

Grasso ha anche parlato della situazione di disagio e disgusto riguardante i conti truccati delle aziende Usa, e ha chiesto che i manager corrotti di Wall Street siano messi in galera.

Sarebbe l’unico modo – ha detto – per porre la parola fine a questo “terrorismo dei consigli di amministrazione” che sta minando la fiducia nel sistema finanziario americano, un tempo considerato modello di efficienza e trasparenza.

Secondo alcuni trader e analisti pero’, e’ probabile che se alla riapertura lunedi’ ci sara’ la tanto temuta (o attesa) capitolazione – sarebbe l’effetto del crollo del Dow Jones finito sulle prime pagine di tutti i giornali tradizionali durante il weekend – allora ad una prima ondata di panico nella parte iniziale della seduta potrebbe far seguito l’intervento delle “mani forti” con acquisti sui titoli piu’ sacrificati.

La conseguenza allora sarebbe una ripresa dei corsi azionari a Wall Street basata sul meccanismo del rialzo alimentato dai riacquisti e dalle ricoperture degli short. Ma di quale durata sarebbe il rialzo? Ecco perche’, dice Grasso, sara’ comunque una seduta difficile.