Grandi opportunità di trading e di guadagni shortando due valute

10 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – I due appuntamenti tipici della prima settimana del mese hanno condizionato, come sempre avviene, la settimana appena trascorsa: ci riferiamo al giovedì, con le conferenze delle banche centrali di Eurozona e Gran Bretagna e i tassi d’interesse su euro e sterlina e al venerdì con l’NFP sulla disoccupazione americana.

Tassi di euro e sterlina invariati e quindi niente di nuovo, anche per quello che riguarda il comunicato di Mario Draghi che non aggiunge novità sulla situazione economica in Europa.

Nonostante questo abbiamo avuto forti movimenti sull’euro che ha mostrato interesse negli investitori riportando positività sulla moneta unica, movimento che ha trovato ulteriore forza venerdì con i Payrolls. L’euro ha cosi chiuso venerdì sui massimi della settimana, manifestando l’ottimismo sottostante per quanto riguarda il futuro prossimo della valuta.

Anche il cable, raggiunto un importante livello di supporto in area 1.6250, ha ritrovato motivazione durante l’ NFP abbandonando la zona di supporto. Anche qui abbiamo quindi buone speranze di vedere una sterlina in forma alla ricerca delle resistenze in area 1.6600 per riprovare il breakout.

Invitiamo i Lettori ad un esame di alcuni grafici, che presentano buone opportunità sul mercato Forex, per quanto riguarda la formazione di figure Long Term che possono favorire la ricerca di buoni punti di ingresso a mercato.

Abbiamo quattro grafici che potrebbero fornire indicazioni operative in questo senso. Le coppie sono EURCAD, GBPCAD, EURAUD e AUDNZD.

Si vede subito che sono due situazioni correlate in quanto EURCAD e GBPCAD sono molto simili e presentano praticamente la stessa situazione, cosi come per EURAUD e AUDNZD che, essendo correlati inversamente, hanno una situazione tecnica molto simile ma opposta.

Questa situazione è causata dal fatto che ci sono due forti svalutazioni in atto per quello che riguarda il CAD e l’AUD e questo porta correlazione nel mercato. Infatti più o meno su tutte le coppie abbiamo l’australiano e il dollaro canadese in forte perdita. Di queste situazioni, ne analizziamo in particolare due, l’EURCAD e l’EURAUD, forse le migliori dal punto di vista tecnico.

EURCAD

Forte trend di lunghissimo periodo con cicli di prezzo armoniosi e regolari. Sappiamo come questa sia una caratteristica molto apprezzata dai traders trend follower. Nel dettaglio abbiamo gli ultimi due cicli di prezzo rialzisti, regolari e precisi, con tre minimi e due massimi crescenti. L’ultimo swing ritraccia oltre il 70%, con false rotture di 1.4960 sempre recuperate. Il prezzo non ha mai chiuso in settimana sotto il supporto. Come segnali di inversione abbiamo anche diverse pin e una situazione di range. L’ingresso può avvenire a rialzo a market, senza ordini pendenti, in quanto il punto di rottura si è già verificato giovedì.

EURAUD

Anche qui abbiamo una situazione di forte trend, con diversi massimi rialzisti. Nello specifico abbiamo un livello di ex resistenza che sta funzionando come supporto, avendo già due rimbalzi all’attivo. Una pin bar molto slanciata con test preciso del livello 1.5030 circa. Il difetto di questo grafico, rispetto a quello analizzato prima è che l’ultimo ciclo di prezzo ha ritracciato del 100% producendo in definitiva un ciclo laterale. Questo non invalida il trend e non annulla totalmente il trade. Anche se non è una classica situazione Long Term, le caratteristiche positive sono molte e a rispetto di un solo punto negativo è ancora possibile eseguire questo trade. Anche qui è possibile l’ingresso diretto a mercato per la rottura del livello di ingresso nella giornata di giovedì.
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L’autore Lucas Bruni è analista e formatore di Professioneforex e apprezzato Autore di TRADERS’ Magazine

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