Grande coalizione: da Vendola e Bersani si all’UDC

1 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia
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Roma – Sì all’alleanza con l’Udc. Chiusura a Di Pietro. Questo l’esito del faccia a faccia al Nazareno tra Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola.

“L’Idv non sta mostrando interesse” per la costruzione di un’alleanza di centrosinistra, ha dichiarato il leader di Sel al termine dell’incontro. “Il propagandismo esasperato di Di Pietro lo sta portando alla deriva”.

Vendola ha spiegato di essere aperto a coalizioni che comprendano “tutti quelli che vogliono modernizzare l’Italia” e che abbiano al centro “i diritti sociali e civili delle persone, come i diritti delle coppie gay”.

Nessun veto invece a Pierferdinando Casini. “Il centrosinistra – ha spiegato Vendola – è il soggetto fondante dell’alternativa e non deve aver paura di portare con sè chi intende arricchire il suo orizzonte se l’agenda ha al centro i diritti sociali e civili. Io non pongo veti a nessuno”.

Scettico il leader di Sel su una alleanza con Futuro e libertà. “Fini vuole ricostruire il centrodestra, il mio progetto è il centrosinistra. E’ difficile che le strade possano coincidere”.

Ieri il segretario del PD ha presentato la carta di intenti del suo partito che prevede anche il si al riconoscimento delle unioni fra persone dello stesso sesso.

Il documento, intitolato “Italia bene comune”, annunciato più volte nelle scorse settimane da Bersani, descrive l’orientamento “ideale” del Partito Democratico e sarà la base sulla quase il partito lavorerà per costruire programma e alleanze in vista delle elezioni politiche del 2013.

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