Grafene usato per preservativi più resistenti e sottili

21 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un nuovo materiale, che ha anche fatto vincere il Premio Nobel per la fisica ai suoi creatori, verrà utilizzato per creare un nuovo tipo di preservativo. Stiamo parlando del grafene.

Gli scienziati della University of Manchester, secondo quanto riporta il Telegraph, stanno infatti sviluppando, grazie all’uso del grafene e del lattice, dei nuovi tipi di profilattici più resistenti e sottili.

Secondo la loro tesi, l’uso del grafene, materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio, avente cioè uno spessore equivalente alle dimensioni di un solo atomo, ma al contempo duro quanto un diamante, permetterà ai contraccettivi di essere più sottili, forti e sicuri.

Scoperto nel 2004 da Sir Andrew Geim e Sir Kostya Novoselov, li ha portati a vincere il Nobel per la Fisica nel 2010.

Il grafene viene già usato nel campo dell’elettronica, in alcuni tipi di pannelli solari e anche in alcuni giubbotti antiproiettile.

Il dottor Aravind Vijayaraghavan, che sta lavorando al progetto, ha dichiarato: “Sono abbastanza convinto che la creazioni di questo nuovo preservativo possa migliorare notevolmente le sensazioni durante il rapporto sessuale, incoraggiandone l’uso. Questo obiettivo verrà raggiunto combinando la forza del grafene con l’elasticità del lattice, insieme si formerà un nuovo materiale, più sottile, più forte, più elastico, più sicuro e, cosa più importante, più piacevole.”

Il Dottor Vijayaraghavan è stato premiato con 62 mila sterline dalla Bill and Melinda Gates Foundation, associazione che cerca di promuovere l’uso dei contraccettivi nei Paesi emergenti. L’obiettivo ora è quello di portare gli scienziati a cercare di sviluppare nuove tecnologie per renderli più piacevoli da usare.