Governo spagnolo rivede al ribasso previsioni di crescita future

28 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Tempi duri per la Spagna, costretta a tagliare le spese non finanziarie dello Stato del 7,7% nel 2011 per raggiungere l’obiettivo di un disavanzo al 3% fissato dalla Commissione europea nel quadro del Patto di stabilità UE. Il governo spagnolo ha presentato oggi gli obiettivi di crescita per i prossimi tre anni, tagliando le previsioni per il 2012 e 2013 fornite a gennaio, al 2,5% ed al 2,7% rispettivamente dalle stime precedenti che indicavano un +2,9% per il 2012 ed un +3,1% per il 2013. Nel 2011, invece, si prevede ancora un recupero dell’1,3% dopo il decremento dello 0,3% del Pil indicato per il 2010.